(Teleborsa) - Il Gruppo
Gnutti Cirillo che opera dal 1951 nel settore industriale dello stampaggio a caldo, della lavorazione di semilavorati in ottone e dell’idrotermosanitaria, ha chiuso l’esercizio 2025 con
ricavi consolidati pari a 282,3 milioni di euro, un
EBITDA di 37,8 milioni di euro – con un’incidenza del 13,1% sul valore della produzione – e un
utile netto di 16,5 milioni di euro.
Il
valore della produzione si è attestato a 288,8 milioni di euro, mentre il
patrimonio netto consolidato ha raggiunto quota 119 milioni di euro, in crescita dell’8,7% rispetto all’esercizio precedente, a conferma della solidità strutturale del Gruppo.
I risultati, spiega il gruppo nella nota dei conti, riflettono un contesto macroeconomico internazionale particolarmente complesso, segnato dall’inasprimento delle tensioni commerciali – con l’introduzione di nuovi dazi statunitensi che hanno inciso sui costi operativi – dal riacutizzarsi dei rischi geopolitici e dal deprezzamento del dollaro, che ha influenzato la traduzione in euro dei risultati ottenuti sul mercato americano. A ciò si è aggiunta una forte volatilità nei prezzi delle materie prime e dell’energia, insieme a una crescente pressione competitiva sui prezzi di vendita.
"L’esercizio 2025 si è svolto in un contesto internazionale di straordinaria complessità, afferma
Giuliano Gnutti, presidente del Gruppo. L’introduzione dei dazi statunitensi, il deprezzamento del dollaro e le persistenti tensioni geopolitiche hanno rappresentato sfide estremamente complesse per il nostro settore. Nonostante ciò, la nostra strategia di diversificazione geografica e settoriale ha dimostrato la sua efficacia.
Siamo fiduciosi per le performance relative all’anno in corso, forti di una struttura finanziaria equilibrata e di un
piano di investimenti ambizioso".
Dal punto di vista geografico, il Gruppo ha confermato la propria
competitività nei mercati europei: le vendite in Italia si sono mantenute stabili a 84 milioni di euro, mentre il mercato dell’Unione Europea ha registrato una crescita del 5,2%, raggiungendo 91,1 milioni di euro. I mercati extra-UE, pari a 107,2 milioni di euro, hanno invece risentito delle tensioni geopolitiche, delle politiche protezionistiche e della dinamica valutaria sfavorevole.
All'interno del Gruppo, si segnalano le performance positive della capogruppo Gnutti Cirillo S.p.A., i cui ricavi sono cresciuti del 2%, della Elettromaule Component S.r.l., che ha registrato un incremento del 15%, e della Valvosanitaria Bugatti Group S.r.l., che ha segnato una crescita del 7% nell’ambito di un percorso di riorganizzazione produttiva e commerciale finalizzato al miglioramento della redditività. In Romania, la controllata Tiemme Systems S.r.l. ha registrato un aumento del fatturato del 16%.
Sul piano finanziario, il 2025 segna un ulteriore rafforzamento della struttura del Gruppo. Nel corso dell’esercizio è stato rimborsato integralmente il finanziamento soci pari a 30 milioni di euro. Parallelamente, il Gruppo ha proseguito nel percorso di espansione internazionale, ponendo le basi per lo sviluppo in nuovi mercati strategici, tra cui il Nord Africa e il Nord America.