(Teleborsa) -
Si scatenano gli acquisti a Piazza Affari, che sovraperforma rispetto alla buona giornata delle borse europee.
Milano viaggia ampiamente sopra i 52mila punti. Amplia i guadagni
Unicredit che, nonostante la decisione del governo federale tedesco di
rifiutare l'offerta per l'acquisto delle azioni di
Commerzbank, incassa la decisione di
Bank of America di
incrementare a
100 euro per azione (dai precedenti 92 euro, potenziale di rialzo di circa il 35%) il target price, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo.
Lo scatto in Borsa dell'istituto di credito italiano in Borsa arriva nell'ultimo giorno di adesioni all'
Ops su Commerzbank, portando per la prima volta l'offerta a premio dall'avvio lo scorso 5 maggio. Ai valori correnti l'Ops verrebbe garantito un premio del 3% circa. La prima parte dell'
Ops termina oggi a mezzanotte (poi ci saranno altre due settimane supplementari come previsto dalla normativa tedesca, dal 20 giugno al 3 luglio).
Nel frattempo, con l'intesa
USA-Iran, il mercato scommette sulla riapertura dello
Stretto di Hormuz, con conseguente calo del petrolio e frenata dell'inflazione. Negli Usa si apre oggi la due giorni del Fomc, per la prima volta guidato da
Kevin Warsh, con il mercato che si attende tassi fermi.
Sul fronte macroeconomico,
migliora l'
indice ZEW tedesco che a giugno è balzato a +10,5 punti dai -10,2 punti di maggio. Secondo le
stime finali dell'Istat a maggio 2026 l’
inflazione italiana sale a +3,2% su base annua (da +2,7% di aprile), confermando la stima preliminare. L’accelerazione, spiega Istat, risente essenzialmente delle tensioni sui prezzi dei Beni energetici non regolamentati, degli Energetici regolamentati, dei Servizi relativi ai trasporti e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,161. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.348,8 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 78,49 dollari per barile, in netto calo del 2,80%.
Si riduce di poco lo
spread, che si porta a +70 punti base, con un lieve calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,62%.
Tra le principali Borse europee resistente
Francoforte, che segna un piccolo aumento dello 0,65%,
Londra avanza dello 0,58%, e buoni spunti su
Parigi, che mostra un ampio vantaggio dello 0,78%.
Segno più per il listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,28%, continuando la scia rialzista evidenziata da quattro guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 55.309 punti.
Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,52%); sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia Star (+0,71%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, incandescente
Unicredit, che vanta un incisivo incremento del 4,39%.
Ben impostata
Avio, che mostra un incremento del 3,63%.
Tonica
Intesa Sanpaolo che evidenzia un bel vantaggio del 2,01%.
In luce
Poste Italiane, con un ampio progresso dell'1,86%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -2,47%.
Vendite su
Saipem, che registra un ribasso del 2,12%.
Sottotono
Campari che mostra una limatura dello 0,73%.
Deludente
Amplifon, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
D'Amico (+4,13%),
BFF Bank (+3,56%),
Caltagirone SpA (+2,68%) e
Moltiply Group (+2,51%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Cementir, che ottiene -2,25%.
Seduta negativa per
Webuild, che mostra una perdita del 2,19%.
Sotto pressione
Safilo, che accusa un calo dell'1,70%.
Fiacca
Fiera Milano, che mostra un piccolo decremento dell'1,27%.