(Teleborsa) - Seduta a due velocità a Wall Street con il
Dow Jones che ha registrato un guadagno dello 0,64%, proseguendo la serie di quattro rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso, mentre l'
S&P-500 si è posizionato sotto la parità, fermandosi a 7.511 punti.
Pesante il
Nasdaq 100 (-1,89%); sulla stessa linea, in frazionale calo l'
S&P 100 (-0,64%).
Finanziario (+1,49%),
utilities (+0,69%) e
beni industriali (+0,67%) in buona luce sul listino S&P 500. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si sono manifestati nel comparto
informatica, che ha riportato una flessione di -2,32%.
Cresce l'attesa per gli
annunci del Fomc di stasera con i mercati che prevedono tassi di interesse invariati. L'attenzione si concentrerà poi sulla
conferenza stampa del neo - presidente Kevin Warsh e in particolare sulle previsioni su economia e politica monetaria.
Resta l'attenzione anche sul
fronte geopolitico: il
ministero degli Esteri svizzero ha annunciato che venerdì si terrà presso la località turistica di Burgenstock, vicino a Lucerna, la cerimonia di firma dell'accordo tra Stati Uniti e Iran che intende mettere fine definitivamente alla guerra in Medio Oriente dopo i fragili cessate il fuoco degli scorsi mesi.
I
dettagli dell'accordo, annunciato da Trump, non sono stati resi pubblici, ma l'emittente televisiva Al Arabiya ha affermato di aver ottenuto una copia del memorandum d'intesa. Secondo il media saudita, il
documento include la fine della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, la revoca del blocco navale USA nello Stretto di Hormuz e il ripristino del traffico marittimo da parte di Teheran "
ai livelli prebellici" entro trenta giorni, tenendo conto dei tempi necessari per lo sminamento della via marittima.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
JP Morgan (+3,68%),
Visa (+2,87%),
Home Depot (+2,20%) e
3M (+2,15%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Nvidia, che ha terminato le contrattazioni a -2,37%.
Scivola
Salesforce, con un netto svantaggio dell'1,73%.
Sostanzialmente debole
Microsoft, che registra una flessione dell'1,48%.
Si muove sotto la parità
Coca Cola, evidenziando un decremento dello 0,78%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Take-Two Interactive Software (+6,35%),
Western Digital (+4,22%),
Paypal (+2,75%) e
Gilead Sciences (+2,36%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Marvell Technology, che ha terminato le contrattazioni a -9,78%.
Crolla
Monolithic Power Systems, con una flessione del 9,29%.
Vendite a piene mani su
Intel, che soffre un decremento dell'8,48%.
Pessima performance per
KLA-Tencor, che registra un ribasso del 7,44%.