(Teleborsa) - Giornata all'insegna della cautela per i listini europei con
Piazza Affari che tuttavia accelera rispetto al resto del Vecchio Continente.
Nel complesso, i mercati restano prudenti dopo che i
colloqui USA-Iran che erano previsti per oggi al Bürgenstock, nei pressi di Lucerna, sono stati
rinviati a tempo indeterminato, come annunciato dal Dipartimento federale degli Affari esteri elvetico. "La Svizzera resta pronta e prosegue i preparativi", ha detto
Nicolas Bideau, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri. "Rimane pienamente impegnato nei suoi sforzi per promuovere il dialogo", ha spiegato.
Sul fronte macro, lo scorso aprile, l’
indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è
aumentato dello 0,3% rispetto a marzo. E' quanto riporta l'ultimo rapporto dell'Istat, aggiungendo che nella media del trimestre febbraio–aprile 2026 il dato è salito dello 0,4% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, l’indice grezzo ha registrato ad aprile un incremento del 7,4%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario è cresciuto del 2,7% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di aprile 2025).
Sempre dall'agenda odierna,
sono risultati inferiori alle
attese i prezzi alla produzione in Germania. I prezzi all'industria hanno infatti registrato a maggio un aumento annuo del 2,2%, a fronte del +2,5% previsto e dopo il +1,7% del mese precedente. Su base mensile, i prezzi hanno segnato una crescita dello 0,3%, al di sotto rispetto al +0,7% del consensus e al +1,2% del mese precedente.
Le
vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno accelerato a maggio,
segnando un aumento dell'1,2% su base mensile, dopo il -1% registrato ad aprile (rivisto da -1,3%). Il dato è migliore del consensus che indicava una crescita dello 0,5%. Anche su base annua si è registrata una variazione positiva (+3,2%), contro il +1,9% delle aspettative e dopo il +0,1% di aprile (rivisto da flat).
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,03%. L'
Oro è in calo (-1,08%) e si attesta su 4.164,5 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,01%.
Poco mosso lo spread a +70 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,68%.
Tra le principali Borse europee composta
Francoforte, che cresce di un modesto +0,32%, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio
Parigi, che negozia con un +0,16%.
Piazza Affari continua la sessione in rialzo, con il
FTSE MIB che accelera a +0,8% a 53.124 punti, aggiornando nuovamente il massimo storico e proseguendo la serie positiva iniziata l'11 di questo mese; sulla stessa linea, performance positiva per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dello 0,82% rispetto alla chiusura precedente.
Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,19%); con analoga direzione, senza direzione il
FTSE Italia Star (+0,17%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, vola
Prysmian, con una marcata risalita del 3,96%.
Andamento positivo per
Saipem, che avanza di un discreto +2,85%.
Ben comprata
Leonardo, che segna un forte rialzo del 2,57%.
Fincantieri avanza del 2,53%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Brunello Cucinelli, che prosegue le contrattazioni a -1,07%.
Piccola perdita per
Lottomatica, che scambia con un -1,07%.
Tentenna
Inwit, che cede lo 0,70%.
Sostanzialmente debole
Terna, che registra una flessione dello 0,63%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
OVS (+3,13%),
El.En (+2,97%),
Fiera Milano (+2,62%) e
MFE B (+2,23%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Reply, che ottiene -2,64%.
Vendite su
WIIT, che registra un ribasso dell'1,80%.
Si muove sotto la parità
Sesa, evidenziando un decremento dell'1,29%.
Contrazione moderata per
Sanlorenzo, che soffre un calo dell'1,26%.