Milano 10:12
52.430 -0,72%
Nasdaq 13-lug
29.264 0,00%
Dow Jones 13-lug
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Londra 10:12
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Francoforte 10:13
24.960 -0,62%

Partenza in salita per le Borse europee: focus su nuova escalation in Medio Oriente

Commento, Finanza, Spread
Partenza in salita per le Borse europee: focus su nuova escalation in Medio Oriente
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.

Partenza in salita con lo STOXX 600 in calo dello 0,6%, mentre l'escalation militare in Medio Oriente e il blocco navale statunitense sulle spedizioni iraniane annunciato da Trump fanno impennare i prezzi del petrolio. Il Brent guadagna oltre il 2% toccando un massimo di un mese vicino agli 85 dollari, dopo il balzo del 9,6% della seduta precedente, aggravato dall'annuncio di una tassa del 20% sul traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.

A pesare sul sentiment anche le parole del governatore Fed Christopher Waller, che ha avvertito sulla possibilità di nuovi rialzi dei tassi se l'inflazione dovesse restare sopra il target del 2%, alla vigilia della pubblicazione del CPI USA e dell'inizio della testimonianza del neo-presidente Fed Kevin Warsh al Congresso.

Sul fronte societario, sale l'attesa per la stagione degli utili del secondo trimestre: oggi si parte con le grandi banche USA. A Milano in rosso gran parte dei titoli dell'indice principale, con eccezione degli energetici e di Nexi.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici, frenano i prezzi all'ingrosso in Germania che registrano a giugno 2026 un calo dello 0,7% su base mensile, dopo il +0,6% del mese precedente.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,07%. Lieve aumento per l'oro, che mostra un rialzo dello 0,66%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,72%), che raggiunge 80,27 dollari per barile.

In deciso rialzo lo spread, che si posiziona a +85 punti base, con un forte incremento di 6 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,91%.

Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,44%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,32%, e sotto pressione Parigi, con un forte ribasso dello 0,71%.

Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,62% sul FTSE MIB, troncando così la scia rialzista sostenuta da tre guadagni consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,59%, scambiando a 55.148 punti.

Sotto la parità il FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,44%; sulla stessa tendenza, leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,3%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza ENI (+1,65%) e Tenaris (+1,10%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Leonardo, che prosegue le contrattazioni a -2,11%.

Soffre Brunello Cucinelli, che evidenzia una perdita dell'1,97%.

Preda dei venditori Moncler, con un decremento dell'1,56%.

Giornata fiacca per Fincantieri, che segna un calo dell'1,46%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Interpump (+2,62%), Sesa (+0,98%), Alerion Clean Power (+0,96%) e D'Amico (+0,78%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Ferragamo, che ottiene -2,99%.

Si concentrano le vendite su Brembo, che soffre un calo del 2,29%.

Vendite su Banca Ifis, che registra un ribasso del 2,12%.

Seduta negativa per De' Longhi, che mostra una perdita dell'1,59%.
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