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Borse europee deboli con focus che rimane su trimestrali e timori geopolitici

La giornata

Commento, Finanza, Spread
Borse europee deboli con focus che rimane su trimestrali e timori geopolitici
(Teleborsa) - Le Borse europee registrano un andamento contrastato e per lo più debole nel pomeriggio, anche se mostrano segnali di recupero dai minimi di giornata in scia a un'apertura in rialzo di Wall Street (dopo i dati relativi ai prezzi alla produzione). Si monitorano le nuove tensioni tra USA e Iran, con il Presidente Trump pronto a nuovi attacchi militari, e le trimestrali sulle due sponde dell'Oceano.

Oggi l'attenzione è sui settori del lusso, dopo che Richemont ha registrato risultati migliori del previsto nel primo trimestre grazie alla forte domanda di anelli, bracciali e collane in Asia e nelle Americhe, dei chip, dopo che ASML ha comunicato risultati migliori delle attese nel secondo trimestre grazie alla domanda da parte dei produttori di chip per l'intelligenza artificiale che ha compensato l'incertezza sulle vendite alla Cina.

Sul fronte macroeconomico, nell'Eurozona a maggio la produzione industriale è diminuita di -0,2% su mese (contro +0,2% atteso e +0,3% precedente), ma è rimasta superiore ai livelli di febbraio, prima della crisi mediorientale. Negli Stati Uniti a luglio il NY Empire manifatturiero è salito oltre le attese a 15,6 punti, grazie al calo dei prezzi pagati e all'aumento dei nuovi ordini e dell'occupazione; sempre negli Stati Uniti a giugno i prezzi alla produzione headline hanno segnato variazioni di -0,3% su mese (contro 0% atteso e +0,6% precedente) e di +5,5% su anno (contro +6,2% atteso e +6% precedente), mentre quello core di +0,2% su mese (contro +0,3% atteso e +0,1% precedente) e di 4,7% su anno (contro +5,1% atteso e +4,6% precedente).

Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia e membro del Consiglio direttivo della BCE, ha detto oggi che diversi indicatori suggeriscono che i mercati azionari stiano sottostimando i rischi da aprile, con l'aumento dei prezzi dell'energia, l'inasprimento delle condizioni finanziarie e la persistente incertezza geopolitica che si riflettono solo in parte nelle valutazioni degli asset. Panetta ha aggiunto, in occasione del suo intervento all'Assemblea annuale dell'ABI, che l'inflazione nell'Eurozona si attesta intorno al 3% e dovrebbe rimanere al di sopra di tale livello fino all'inizio del 2027.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09%. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 4.063,1 dollari l'oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 79,72 dollari per barile.

Pesante l'aumento dello spread, che si attesta a +79 punti base, con un deciso aumento di 4 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 3,90%.

Nello scenario borsistico europeo contrazione moderata per Francoforte, che soffre un calo dello 0,50%, sostanzialmente invariato Londra, che riporta un moderato +0,05%, e guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,25%.

Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,36%, arrestando la serie di quattro rialzi consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 55.355 punti. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (+0,12%); poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,33%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Stellantis (+3,80%), Nexi (+3,60%), Brunello Cucinelli (+2,92%) e Buzzi (+1,76%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Avio, che ottiene -2,06%. Vendite su Generali Assicurazioni, che registra un ribasso dell'1,88%. Seduta negativa per Terna, che mostra una perdita dell'1,69%. Sottotono Italgas che mostra una limatura dell'1,31%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ariston Holding (+3,66%), Cembre (+2,90%), Ferragamo (+2,28%) e Danieli (+1,92%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su BFF Bank, che ottiene -3,99%. Sotto pressione WIIT, che accusa un calo del 3,71%. Deludente RCS, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca Philogen, che mostra un piccolo decremento dell'1,36%.
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