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Versalis, Eni investe 2,5 miliardi per riconversione e tutela lavoratori

Nell'incontro al Mimit l'Eni ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività di riconversione degli impianti. Bergamotto: "Piano strategico per industria e occupazione"

Economia, Industria
Versalis, Eni investe 2,5 miliardi per riconversione e tutela lavoratori
(Teleborsa) - Il piano di trasformazione industriale di Versalis, società del Gruppo Eni, annunciato nell’ottobre 2024 e sancito dall’accordo al Ministero delle Imprese e Made in Italy del 10 marzo 2025, è in piena attuazione e conferma investimenti per circa 2,5 miliardi di euro, superiori ai 2 miliardi inizialmente previsti.

E' quanto emerso in occasione dell’incontro di aggiornamento, tenutosi oggi al Ministero delle Imprese e Made in Italy, presieduto dal sottosegretario di Stato Fausta Bergamotto, dove Eni ha ribadito le motivazioni della crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea, che rende indispensabile il passaggio a una chimica di specialità e innovazione, e ha illustrato lo stato di avanzamento del piano di trasformazione previsto nel Protocollo che coinvolge i siti industriali di Eni Versalis in Puglia e Sicilia.

"L’incremento delle risorse messe in campo da Eni è un segnale concreto e apprezzabile della volontà dell’azienda di dare seguito agli impegni assunti al tavolo del 10 marzo scorso", ha dichiarato il sottosegretario Fausta Bergamotto, ricordando che il piano "punta a riconvertire la chimica di base verso produzioni a maggior valore aggiunto, salvaguardando le competenze e le professionalità dei territori coinvolti".

"Il Governo segue con grande attenzione questo percorso, consapevole della sua rilevanza strategica per l’industria nazionale e per i lavoratori", ha concluso.

Le attività previste dal Protocollo

A Brindisi è stato avviato il cantiere per la costruzione della Gigafactory, e si prevede che la BESS possa essere completata già a metà 2027. Sempre a Brindisi è stato illustrato lo stato di avanzamento dell’attività dell’advisor incaricato della vendita degli impianti posti in conservazione, che ha visto lo scouting con 30 potenziali acquirenti e ora gli approfondimenti necessari con chi ha presentato una manifestazione di interesse per un progetto industriale di lungo termine.

A Priolo, in Sicilia, sono state avviate a febbraio scorso le demolizioni degli impianti dismessi ed è attivo il cantiere di prefabbricazione della bioraffineria, il cui completamento meccanico è previsto entro la fine 2028, mentre l’impianto Hoop è previsto in una fase temporale lievemente successiva, al fine di evitare sovrapposizione nelle attività dei cantieri.

Nell'altro sito siciliano di Ragusa, è operativo il centro di eccellenza ed è stato attivato l’hub per lo sviluppo delle start up. Sono stati avviati gli incontri propedeutici alla costituzione di una filiera agricola per l’alimentazione dell’Agri Hub al servizio delle bioraffinerie siciliane ed è confermato entro il 2028 l’avvio del Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.

"La riunione odierna ci conforta sul rispetto degli impegni assunti dall’azienda per i siti siciliani e di Brindisi - ha sottolineato il sottosegretario Bergamotto -. In particolare, valutiamo positivamente l’azione dell’advisor per la ricollocazione degli impianti in conservazione, che rappresenta un passaggio decisivo per garantire un futuro produttivo a queste realtà e tutelare l’occupazione".

Eni conferma ingenti investimenti per l'Italia

Le attività previste dal Protocollo, che assicurano il mantenimento dell’occupazione e l’attenzione per l’indotto dei territori che coinvolge 100 imprese locali, si inseriscono nell'ambito del piano che prevede ingenti investimenti di Eni nella trasformazione industriale e nella crescita di nuove attività in Italia, tra cui la bioraffineria di Livorno in fase di completamento, l’espansione di quella di Porto Marghera e la nuova bioraffineria in corso di realizzazione a Sannazzaro, che diventerà il primo esempio di assetto ibrido di raffineria tradizionale e bio per soddisfare tutte le esigenze del mercato del Nord Ovest.
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