Borse europee in rialzo, a Milano sale Nexi e scende STM
La seduta
(Teleborsa) - Seduta positiva per i mercati azionari europei, mentre il mercato petrolifero è debole a causa delle prospettive di una domanda più debole, a seguito di un aumento a sorpresa delle scorte di greggio statunitensi e delle previsioni di consumo al ribasso da parte dell'IEA e dell'OPEC nella giornata di ieri. A Piazza Affari spicca il rialzo di Nexi, dopo che la concorrente olandese Adyen ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita dei ricavi annui.
Sul fronte macroeconomico, in Giappone i prezzi alla produzione di luglio sono aumentati del 7,2% su base annua (dato precedente 7,3%, previsioni 7,4%), in quanto i costi petroliferi inferiori alle attese sono stati compensati dall'aumento dei prezzi dei metalli, dalla domanda legata all'AI e dalle pressioni derivanti dalla debolezza dello yen. La Bank of Japan ha sottolineato il recente aumento dei prezzi alla produzione come un segnale chiave dei crescenti rischi di inflazione, rafforzando le aspettative di un possibile rialzo dei tassi a settembre.
Al contrario, sono state ridimensionate le scommesse del mercato su un rialzo dei tassi da parte di Federal Reserve a metà settembre, dopo che ieri l'inflazione di luglio è risultata sostanzialmente in linea con le aspettative, con un'inflazione complessiva del 3,4% su base annua e un'inflazione core del 2,5% su base annua. Anche i dati mensili sono risultati vicini alle aspettative, con un aumento dell'inflazione complessiva dello 0,1% su base mensile e un aumento dell'inflazione core dello 0,2% su base mensile. L'attenzione si sposta ora sui dati relativi ai prezzi alla produzione, attesi nel corso della giornata, per confermare che le pressioni inflazionistiche si stiano attenuando.
Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,152. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 4.377,4 dollari l'oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 82,83 dollari per barile.
Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +77 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,92%.
Nello scenario borsistico europeo performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,39%, tentenna Londra, che cede lo 0,26%, e resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,23%.
Aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,46%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 56.598 punti. Sui livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,2%); in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,31%).
Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per Nexi, che vanta un progresso del 3,02%. Moncler avanza dell'1,05%. Si muove in modesto rialzo Stellantis, evidenziando un incremento dell'1,02%. Bilancio positivo per Brunello Cucinelli, che vanta un progresso dell'1,01%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -0,95%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BFF Bank (+2,84%), D'Amico (+2,10%), Moltiply Group (+1,86%) e Fiera Milano (+1,22%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Alerion Clean Power, che prosegue le contrattazioni a -1,88%. Sostanzialmente debole NewPrinces, che registra una flessione dell'1,20%. Si muove sotto la parità Intercos, evidenziando un decremento dell'1,12%. Contrazione moderata per Technogym, che soffre un calo dello 0,81%.
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