Milano 17:35
52.666 +0,09%
Nasdaq 18:38
29.267 -0,54%
Dow Jones 18:38
53.049 -0,78%
Londra 17:35
10.748 +0,04%
Francoforte 17:35
25.983 -0,42%

Stati Uniti, debito pubblico per la prima volta supera i 40.000 miliardi dollari

Cresce il rapporto debito/PIL attestandosi ai massimi dalla Seconda Guerra Mondiale

Finanza, Macroeconomia
Stati Uniti, debito pubblico per la prima volta supera i 40.000 miliardi dollari
(Teleborsa) - Il debito pubblico degli Stati Uniti ha sfondato il tetto di 40.000 miliardi di dollari per la rima volta nella storia, attestandosi a per l'esattezza a 40.047 miliardi di dollari. E' quanto emerge dai dati del Dipartimento del Tesoro statunitense, che implica un rapporto debito/PIL al 124%, su un livello che non si vedeva dalla Seconda Guerra Mondiale.

La cifra in valore assoluto riveste un valore puramente simbolico e di per sé non è economicamente significativa, sottolinea il Wall Street Journal, ma il rapporto rispetto al PIL rivela una forte tensione sul fronte dei conti pubblici, sottoposti ad un eccessivo stress fra spese militari, costi del welfare, interessi sul debito e tagli delle imposte voluti da Trump.

Gli ingenti pagamenti di interessi agli investitori che hanno acquistato il debito pubblico americano - spiega il New York Times - rappresentano ormai circa la metà di tale deficit, spingendo gli Stati Uniti in una situazione finanziaria ancora più critica. "L'aspetto più preoccupante è che stiamo assistendo all'inizio di una spirale del debito", ha affermato Marc Goldwein, direttore senior delle politiche del Committee for a Responsible Federal Budget.

Si tratta di cifre ben al di sopra di quelle preventivate dal Congressional Budget Office, secondo cui il debito avrebbe dovuto attestarsi a 39.400 miliardi a fine 2026 e superare i 40.000 miliardi a fine 2027. Un valore che invece è stato raggiunto con un anno di anticipo.

Da segnalare che il debito ha registrato un'accelerazione nell'ultimo periodo: negli ultimi cinque mesi il deficit ha registrato un aumento cumulativo di circa 1.000 miliardi. Nei primi dieci mesi dell'anno fiscale, che si chiude alla fine di settembre, il governo federale ha già accumulato un deficit di 1.800 miliardi di dollari e si prevede che potrebbe raggiungere 2.000 miliardi entro fine settembre.

Di fronte alla crescita inarrestabile del debito USA, il Presidente Donald Trump ha promesso di rimettere a posto i conti pubblici, ma molte delle sue politiche sono andate in direzione opposta, aumentando la gittata del debito. Sicuramente, la dimensione del debito è anche una misura della forza di un'economia, ma la crescita eccessiva potrebbe avere ripercussioni sulle finanze pubbliche, nel tentativo di ripagare interessi sempre più onerosi, ed effetti collaterali sulla fiducia degli investitori, con riflessi negativi sul dollaro.

Il biglietto verde negli ultimi giorni ha perso terreno sui mercati valutari, spingendo l'euro al di sopra di 1,17 USD, dopo che il rTesoro ha annunciato ieri un raddoppio dei buyback di titoli di stato di lungo periodo (T-bond a 30 anni) per calmierare i rendimenti, che avevano raggiunto nuovi record storici da 30 anni a questa parte al 5,32%.

Condividi
```