(Teleborsa) -
Si chiude all'insegna della debolezza la seduta delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite. Sul mercato USA, scambi al rialzo per l'
S&P-500.
Nel complesso, gli investitori apprezzano l'arrivo di nuovi segnali incoraggianti che l'
inflazione statunitense non stia accelerando mentre si rafforza l'aspettativa che la Federal Reserve non aumenterà i tassi il mese prossimo.
A luglio, infatti, i
prezzi alla produzione USA sono
rimasti invariati su base mensile, a fronte del calo dello 0,1% di giugno (rivisto da -0,3%). Le attese degli analisti erano per un aumento dello 0,2%. Su base annua i prezzi hanno registrato un incremento del 4,7%, in rallentamento dal +5,5% del mese precedente e a fronte del +4,9% del consensus.
Il tutto in un contesto che continua a
beneficiare già del calo del petrolio con le prospettive di una domanda più debole, a seguito di un aumento a sorpresa delle scorte di greggio statunitensi e delle previsioni di consumo riviste al ribasso da parte dell'IEA e dell'OPEC.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,09%. Vendite diffuse sull'
oro, che continua la giornata a 4.369,3 dollari l'oncia. Giornata negativa per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 82,34 dollari per barile, in calo dell'1,11%.
Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +76 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,90%.
Tra gli indici di Eurolandia Francoforte è stabile, riportando un moderato -0,12%, si muove sotto la parità
Londra, evidenziando un decremento dello 0,56%, e contrazione moderata per
Parigi, che soffre un calo dello 0,28%.
Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,01% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il
FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 56.341 punti.
Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,06%); come pure, senza direzione il
FTSE Italia Star (-0,02%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Saipem (+3,64%),
Fincantieri (+2,52%),
Nexi (+2,37%) e
DiaSorin (+1,16%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Unipol, che ha archiviato la seduta a -1,79%.
Sotto pressione
Inwit, che accusa un calo dell'1,64%.
Sottotono
Moncler che mostra una limatura dell'1,15%.
Deludente
Generali Assicurazioni, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
D'Amico (+2,82%),
Moltiply Group (+2,79%),
Ferragamo (+2,37%) e
Pirelli (+2,23%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Alerion Clean Power, che ha archiviato la seduta a -3,52%.
Scivola
Safilo, con un netto svantaggio del 2,68%.
In rosso
Revo Insurance, che evidenzia un deciso ribasso del 2,14%.
Spicca la prestazione negativa di
Ferretti, che scende dell'1,67%.