(Teleborsa) - I
listini USA proseguono prevalentemente positivi, seppur cauti, dopo che la Federal Reserve ha deciso, all'unanimità e come ampiamente previsto, di alzare
i tassi di 25 punti base portandoli al 3,75-4%.
La banca centrale ha spiegato che l'
inflazione rimane elevata e che le misure adottate oggi contribuiranno a un più rapido ritorno all'obiettivo del 2% fissato dal FOMC, il quale garantirà la stabilità dei prezzi.
Il
dot plot indica che la maggioranza dei funzionari prevede di aumentare il costo del denaro
almeno un'altra volta entro la fine del 2026.
Nessuna variazione significativa per il listino USA, con il
Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 51.994 punti, mentre, al contrario, lieve aumento per l'
S&P-500, che si porta a 7.604 punti.
Leggermente positivo il
Nasdaq 100 (+0,62%); sulla stessa tendenza, in frazionale progresso l'
S&P 100 (+0,26%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
informatica (+0,70%),
sanitario (+0,55%) e
beni industriali (+0,44%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori
energia (-2,04%) e
finanziario (-0,79%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Honeywell International (+2,24%),
Nvidia (+1,67%),
Walt Disney (+1,58%) e
Caterpillar (+1,01%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
IBM, che ottiene -3,23%.
Seduta negativa per
American Express, che mostra una perdita del 2,59%.
Sotto pressione
Chevron, che accusa un calo del 2,01%.
Sottotono
Boeing che mostra una limatura dell'1,40%.
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Lumentum Holdings (+10,76%),
Astera Labs (+7,31%),
Axon Enterprise (+6,64%) e
Intel (+5,27%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Diamondback Energy, che ottiene -6,97%.
Scivola
Old Dominion Freight Line, con un netto svantaggio del 3,08%.
In rosso
MicroStrategy Incorporated, che evidenzia un deciso ribasso del 2,75%.
Spicca la prestazione negativa di
Paccar, che scende del 2,33%.