Equita Green Impact Fund, tre nuove acquisizioni: capitale investito supera il 50%
(Teleborsa) - Equita Green Impact Fund (EGIF), fondo dedicato alle infrastrutture sostenibili gestito da EQUITA Capital SGR e qualificato come ex Articolo 9 della Direttiva SFDR, ha annunciato il closing di tre operazioni nel settore delle rinnovabili, al termine di un'estate che ha portato il Fondo a investire o impegnare oltre il 50% delle proprie disponibilità in iniziative di sviluppo di asset rinnovabili di alta qualità.
Negli ultimi tre mesi, il team di EGIF ha acquisito tre progetti in fase Ready-to-Build nei comparti solare e biometano. Il Progetto Cerano, la più grande operazione conclusa finora dal Fondo, riguarda un parco fotovoltaico da 90 MW a Brindisi, sviluppato da European Energy in partnership con Corafin, su un'area S.I.N. storicamente contaminata dal nastro trasportatore del carbone di una vicina centrale. Il Progetto Ischia di Castro, in provincia di Viterbo, è un impianto solare da 28 MW rilevato a giugno dallo sviluppatore Unicable, ormai alla conclusione dell'iter autorizzativo secondario. Infine, l'impianto a biometano Agrimeth, a Foggia, segna il primo investimento del Fondo in questo settore: una volta a regime produrrà 500 metri cubi standard l'ora attraverso la digestione anaerobica di scarti agricoli, tra cui la sansa di oliva; i cantieri sono stati avviati ad agosto 2026.
"L'intensa estate vissuta dal team rappresenta un momento chiave per EQUITA Green Impact Fund", ha dichiarato Balthazar Cazac, Managing Partner del Fondo, sottolineando come il progetto di Cerano sia "l'emblema di questa visione: riqualificando terreni agricoli classificati come 'No Food' a causa dell'inquinamento da metalli pesanti, trasformiamo un'area gravemente penalizzata in un vero e proprio polo di energia pulita". Con una produzione annua di quasi 170 GWh, l'impianto fornirà energia a circa 63.000 famiglie, "un volume pari a quasi il doppio del fabbisogno residenziale dell'intera città di Brindisi". Cazac ha inoltre anticipato che il team sta valutando nuove opportunità per i commitment residui del Fondo, ponendo le basi per la raccolta del successivo fondo nella seconda metà del prossimo anno.
Parallelamente, il team di gestione sta strutturando linee di project financing con primari istituti di credito e negoziando contratti corporate PPA per una quota dell'energia già prodotta dalle società in portafoglio.
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