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Q8, sconto del 20% su carburanti per agricoltura e pesca fino al 31 dicembre

Confcommercio contro il price cap: penalizza gli indipendenti, a rischio 30mila posti

Economia
Q8, sconto del 20% su carburanti per agricoltura e pesca fino al 31 dicembre
(Teleborsa) - Q8 Italia introduce una riduzione del 20% sul prezzo, al netto dell'Iva, di gasolio e benzina destinati agli operatori di agricoltura e pesca, applicabile ai clienti diretti fino al 31 dicembre 2026. La compagnia spiega di intervenire "in considerazione dell'attuale situazione di emergenza nazionale e facendo seguito alle richieste del Governo italiano", sui costi energetici di "due comparti all'origine della filiera food". La misura si aggiunge al price cap su benzina e gasolio, confermato fino a fine anno, e Q8 si riserva di definire le modalità applicative "tenendo conto dell'evoluzione del mercato".

Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ringraziato la società "per aver accolto l'invito del Governo Meloni, mettendo in campo una misura di sostegno concreto ad agricoltura e pesca": "Questo gesto testimonia una sensibilità fondamentale nei confronti di due settori chiave per la nostra Nazione".

L'allarme di Confcommercio

Sul fronte opposto, Confcommercio e le associazioni di trasporti, distribuzione carburanti e automotive (Anbti, Assocostieri, Assopetroli, Confcommercio Mobilità, Conftrasporto, Federauto, Figisc) hanno denunciato che il price cap introdotto dal 28 settembre "sta producendo pesanti effetti distorsivi sulla concorrenza", perché riguarda prevalentemente le reti delle compagnie e non le forniture all'ingrosso agli indipendenti. Secondo Assocostieri le vendite degli impianti indipendenti sono calate in media del 29%, con perdite di circa 2.700 euro al mese per impianto e una svalutazione delle scorte di circa 281mila euro. Oltre il 40% delle più di 20mila pompe self fa capo a indipendenti, con circa 30mila posti di lavoro a rischio. Il prezzo medio di acquisto all'ingrosso supera di circa 1,44 centesimi al litro quello praticato alla pompa dalle reti che applicano il tetto, al netto dell'Iva; le imprese di autotrasporto con impianti propri, rifornite dall'extra rete, non beneficiano degli sconti.

"Contenere il prezzo dei carburanti è certamente importante per famiglie e imprese, ma non si può farlo scaricando i costi su una parte della filiera", ha detto Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto. "Il rischio concreto è mettere fuori mercato migliaia di distributori indipendenti." Le associazioni chiedono il riconoscimento dello stato di crisi, un tavolo interministeriale, misure su liquidità e scorte e ammortizzatori sociali. "Ogni eventuale proroga del price cap oltre il 31 dicembre dovrà essere preceduta da una verifica dei suoi effetti sulla concorrenza e sull'occupazione".

(Foto: Loren King su Unsplash)
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