(Teleborsa) -
Andamento incerto a Wall Street con gli investitori che restano cauti.
Il
Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 51.780 punti; sulla stessa linea, resta piatto l'
S&P-500, con le quotazioni che si posizionano a 7.413 punti.
Sotto la parità il
Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,43%; sulla parità l'
S&P 100 (0%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori
energia (+0,63%),
beni industriali (+0,54%) e
sanitario (+0,53%).
Se da un lato i mercati beneficiano del ritracciamento del petrolio che
allenta i timori di una nuova ondata inflazionistica, dall'altro lato continuano a pesare le
questioni commerciali.
Trump ha infatti firmato un
memorandum che impone nuovi dazi ad ampio raggio contro 60 economie, tra cui Cina, Unione Europea, Canada, Giappone e Corea del Sud, al termine delle indagini avviate il 12 marzo 2026 ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974 sul mancato contrasto all'importazione di beni prodotti con lavoro forzato.
Occhi anche sulla
nuova escalation in Medio Oriente e sul proseguimento della
stagione delle trimestrali.
Le azioni
Intel cedono oltre il 2% nonostante una
previsione di fatturato superiore rispetto a quanto stimato dagli analisti, grazie alla forte crescita degli acquisti per i data center.
American Express ha archiviato il
secondo trimestre con un fatturato derivante dalle transazioni effettuate con carte di credito e altri prodotti emessi dalla società pari a 455,8 miliardi di dollari, in aumento di oltre il 9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e superiore a un consensus di 454,8 miliardi. Tuttavia il titolo lascia sul terreno oltre il 5%.
Infine, dall'agenda macro, il
PMI manifatturiero preliminare di luglio è calato leggermente, contro le attese (54,4 punti), a 53,8 dai 53,9 punti di giugno.