(Teleborsa) - I listini statunitensi viaggiano sottotono con i rendimenti dei treasury ai massimi degli ultimi decenni e con il rialzo del petrolio.
Si muove in frazionale ribasso Wall Street, con il
Dow Jones che sta lasciando sul parterre lo 0,27%; sulla stessa linea, in lieve calo l'
S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 7.707 punti.
In ribasso il
Nasdaq 100 (-1,25%); con analoga direzione, leggermente negativo l'
S&P 100 (-0,52%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti
energia (+1,28%),
sanitario (+1,27%) e
beni di consumo per l'ufficio (+0,85%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
informatica (-1,47%),
beni industriali (-0,89%) e
telecomunicazioni (-0,81%).
I
rendimenti dei titoli di Stato trentennali continuano a salire in tutto il mondo, con quelli sui
Treasury ai massimi dal 2007.
Il tutto in un clima già appesantito dal
rialzo del petrolio con le tensioni in Medio Oriente che non mostrano segnali di allentamento.
Dall'
agenda macro, secondo i dati pubblicati dalla Federal Reserve, la
produzione industriale di luglio ha registrato un +0,2% su base mensile, rispetto al +0,3% indicato dal consensus e di giugno (rivisto da +0,1%). Su base annua si registra ancora un rialzo dell'1,1%.
La
produzione manifatturiera è aumentata anch'essa dello 0,2% su mese, in linea al consensus, dopo il +0,3% del mese precedente (dato rivisto da flat).
Nello stesso periodo la
capacità di utilizzo relativa a tutti i settori industriali si è attestata, come previsto, al 76,3%, leggermente superiore rispetto al 76,2% di giugno (rivisto da 76,1%).