(Teleborsa) -
La Borsa di Tokyo strappa al rialzo al ritorno agli scambi dopo una festività, con gli investitori che accolgono con favore l'indebolimento dello yen e la possibilità di uno stimolo fiscale ancora più aggressivo da parte del governo. La stampa giapponese ha scritto che il Primo Ministro Sanae Takaichi ha
intenzione di indire elezioni anticipate nella speranza di rafforzare la maggioranza parlamentare della sua coalizione, il che aprirebbe la strada a politiche più aggressive.
L'agenzia di stampa Kyodo ha riferito che Takaichi ha comunicato a un dirigente del partito al governo il suo piano di sciogliere la Camera dei Deputati all'inizio della sessione ordinaria, preparando il terreno per elezioni anticipate. Se ciò dovesse accadere, il
Parlamento andrà in pausa poco dopo la sua convocazione del 23 gennaio, ritardando l'approvazione del bilancio statale e di altre leggi.
Giornata di forti guadagni per
Tokyo, con il
Nikkei 225 in rialzo del 3,45%; invece, performance negativa per
Shenzhen, che continua la giornata in calo dell'1,70% rispetto alla chiusura della seduta precedente, e per
Shanghai, che scende dello 0,64%.
In moderato rialzo
Hong Kong (+0,5%); con analoga direzione, sale
Seul (+1,47%). Leggermente negativo
Mumbai (-0,25%); leggermente positivo
Sydney (+0,5%).
Moderatamente al rialzo la prestazione dell'
euro contro la valuta nipponica, che scambia con una variazione percentuale dello 0,34%. Sostanziale invarianza per l'
euro nei confronti della divisa cinese, che passa di mano con un trascurabile -0,04%. Seduta sostanzialmente invariata per l'
euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un moderato -0,05%.
Il rendimento dell'
obbligazione decennale giapponese tratta 2,17%, mentre il rendimento del
titolo di Stato decennale cinese è pari 1,86%.