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SEIF, TP ICAP Midcap alza target price: il punto di svolta si sta avvicinando

Finanza, Consensus
SEIF, TP ICAP Midcap alza target price: il punto di svolta si sta avvicinando
(Teleborsa) - TP ICAP Midcap ha incrementato a 0,45 euro per azione (dai precedenti 0,41 euro) il target price su Società Editoriale Il Fatto (SEIF), media content provider ed editore quotato su Euronext Growth Milan, confermando la raccomandazione "Buy" visto l'upside potenziale del 69%.

Gli analisti scrivono che l'esercizio 2025 segna il picco del ciclo di investimenti, con CapEx che raggiungono i 7 milioni di euro, mascherando tuttavia incoraggianti trend operativi sottostanti. In particolare, la forte crescita dei contenuti multimediali (+55%) dovrebbe iniziare a sostenere l'EBITDA a partire dal 2026.

TP ICAP Midcap ha rivisto al rialzo le stime, grazie ai contenuti multimediali, che hanno dimostrato la loro capacità di esecuzione nel 2025 con una crescita del 55%. Il management ha indicato che i primi tre mesi del 2026 confermeranno questo slancio. Il broker francese prevede ricavi editoriali pari a 20 milioni di euro nel 2026, a testimonianza di una fase di transizione verso il digitale, per poi raggiungere i 24 milioni di euro nel 2028 grazie allo spostamento della base di abbonati. I ricavi pubblicitari dovrebbero rimanere stabili a 3,5 milioni di euro. I contenuti multimediali rappresentano il principale motore di crescita, con obiettivi di 11 milioni di euro nel 2026, 12,5 milioni di euro nel 2027 e 14 milioni di euro nel 2028. Questa traiettoria è supportata da Loft, che detiene l'85% dei diritti di proprietà intellettuale sui propri contenuti, consentendo una monetizzazione a lungo termine con emittenti come Rai, Sky e Warner Bros Discovery.

"In termini di valutazione, il prezzo delle azioni non riflette il riposizionamento del Gruppo - si legge nella ricerca - I concorrenti editoriali tradizionali (Mondadori, Cairo) non riescono a cogliere il valore dei contenuti multimediali, il cui profilo di crescita differisce da quello di un editore puro". TP ICAP Midcap evidenzia che i rischi principali includono una normalizzazione dei CapEx più lenta del previsto, un rallentamento nella produzione di contenuti multimediali e un calo delle vendite in edicola non compensato dalla crescita del digitale.
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