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Wall Street apre in calo con allarme AI e petrolio sopra 108 dollari: ora focus sulla Fed

Commento, Finanza
Wall Street apre in calo con allarme AI e petrolio sopra 108 dollari: ora focus sulla Fed
(Teleborsa) - Partenza in salita per Wall Street, con il Dow Jones che continua la seduta con un leggero calo dello 0,24%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l'S&P-500, che perde lo 0,62%, scambiando a 7.609 punti.

In ribasso il Nasdaq 100 (-1,41%); sulla stessa linea, leggermente negativo l'S&P 100 (-0,66%).

Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti telecomunicazioni (+1,81%), beni di consumo per l'ufficio (+1,44%) e energia (+1,35%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti informatica (-2,39%), beni industriali (-1,75%) e materiali (-0,77%).

Il settore tecnologico cede oltre il 2% dopo che il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha chiesto un rallentamento nello sviluppo dell'AI avanzata per i rischi di uso improprio, appello sostenuto anche da Sam Altman (OpenAI) e Elon Musk (xAI). Altman ha inoltre escluso una possibile IPO di OpenAI quest'anno per timori legati alla sicurezza.

Sul fronte petrolio, il Brent balza sopra i 108 dollari (+4,16%) dopo il rinvio dell'incontro tra potenze del Golfo e Iran sullo Stretto di Hormuz, oltre ad attacchi Houthi che hanno chiuso un oleodotto saudita. Il focus dei mercati si sposta sulla decisione Fed sui tassi attesa mercoledì.

Al top tra i giganti di Wall Street, Cisco Systems (+4,37%), IBM (+3,96%), Salesforce (+3,12%) e Merck (+2,13%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -4,74%.

Si concentrano le vendite su Nvidia, che soffre un calo del 3,32%.

Vendite su Goldman Sachs, che registra un ribasso dell'1,87%.

Seduta negativa per Honeywell International, che mostra una perdita dell'1,75%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, CrowdStrike Holdings (+5,51%), Palo Alto Networks (+4,88%), Analog Devices (+4,85%) e NXP Semiconductors (+4,48%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su ARM Holdings, che prosegue le contrattazioni a -9,10%.

Sessione nera per Nebius Group, che lascia sul tappeto una perdita dell'8,68%.

In perdita Marvell Technology, che scende dell'8,41%.

Pesante Teradyne, che segna una discesa di ben -8,26 punti percentuali.
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