(Teleborsa) - I listini Usa viaggiano in moderato rialzo con il calo del petrolio e dei rendimenti obbligazionari.
Bene il comparto tech mentre cresce l'attesa per le nuove indicazioni sulle prospettive dell'intelligenza artificiale che dovrebbero emergere dalla trimestrale di
Nvidia in calendario domani.
Venerdì lo sguardo si sposterà sull'intervento del presidente
Kevin Warsh al simposio annuale della Fed a Jackson Hole, un discorso che arriva dopo l'annuncio da parte del dipartimento del Tesoro di un piano per contenere i rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza.
Sul fronte macro, in attesa del
PCE di luglio in uscita domani, la
fiducia dei consumatori statunitensi ha toccato il
minimo da inizio anno a causa del peggioramento delle prospettive economiche e occupazionali.
Wall Street continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,18% sul
Dow Jones, mentre, al contrario, l'
S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,31%, portandosi a 7.676 punti.
In moderato rialzo il
Nasdaq 100 (+0,66%); con analoga direzione, leggermente positivo l'
S&P 100 (+0,35%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
informatica (+0,87%) e
sanitario (+0,46%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
beni di consumo per l'ufficio (-0,90%) e
energia (-0,86%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Merck (+2,21%),
Nvidia (+1,77%),
Goldman Sachs (+1,52%) e
Cisco Systems (+0,85%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nike, che continua la seduta con -2,77%.
Tentenna
Salesforce, che cede l'1,08%.
Sostanzialmente debole
Travelers Company, che registra una flessione dell'1,05%.
Si muove sotto la parità
Procter & Gamble, evidenziando un decremento dell'1,02%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Marvell Technology (+5,56%),
Advanced Micro Devices (+4,57%),
Cadence Design Systems (+3,67%) e
Axon Enterprise (+3,59%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Thomson Reuters, che ottiene -3,35%.
Preda dei venditori
Intuit, con un decremento del 2,87%.
Si concentrano le vendite su
Zscaler, che soffre un calo del 2,74%.
Vendite su
Mondelez International, che registra un ribasso del 2,02%.