(Teleborsa) - Il sindacato della scuola
Anief è stato audito alla V Commissione della Camera dei Deputati s
ul decreto Pnrr. Ad illustrare le tante proposte di emendamento per il personale del comparto istruzione e ricerca il Presidente dell'Anief e segretario Cisal
Marcello Pacifico, segretario confederale Cisal, insieme alle segretarie generali Anief
Stefania La Mantia e Daniela Rosano.
Nel corso dell’audizione, i delegati Anief hanno sottolineato come il
Pnrr sia nella sua fase conclusiva e come la sua
rendicontazione abbia portato a
qualche problema.
Si è parlato anche di
mobilità, dando più spazio alla contrattazione integrativa e
favorendo il ricongiungimento in caso di figli fino a 16 anni e ai genitori ultrasessantacinquenni.
Per quanto riguarda il tema del
dimensionamento scolastico - si afferma - "è una soluzione a un'idea che doveva portare da un'altra parte, con maggiore autonomia di organici e movimento nel territorio. C’è stato anche un
confronto con le regioni: secondo noi quest’anno non si dovrebbe privilegiare chi ha fatto il ridimensionamento".
Per quanto riguarda il
personale Ata, è stato spostato di un anno l’avvio dei
nuovi profili professionali. Altro problema, il trasferimento in altre amministrazioni: al personale scolastico non è consentito transitare, ma il sindacato dichiara di non essere d’accordo, poiché nega proprio il principio dettato dal Pnrr.
Per quanto concerne le procedure di
reclutamento, sono venuti alla luce tre concorsi, con posti vacanti, che secondo Anief bisogna
coprire con i docenti risultati idonei.