"L’Europa apre
una nuova procedura di infrazione, la numero
2024/2277, contro il precariato e l’uso e abuso dei contratti a tempo determinato nel mondo della scuola. La direttiva 70/99 equipara infatti non soltanto i doveri, ma anche i
diritti di tutti coloro che svolgono lo stesso lavoro, indipendentemente dalla tipologia di contratto". Lo ha dichiarato S
tefano Cavallini, segretario generale Anief."Questa procedura nasce da un intervento in Europa dell’ANIEF, che
da oltre dieci anni porta avanti la battaglia per equiparare tutti i diritti del personale precario a quelli del personale di ruolo. Poiché il testo unico non è stato modificato, nonostante le sentenze della Cassazione abbiano dato ragione al personale precario, invitiamo tutti i lavoratori interessati a impugnare l’abuso dei contratti a termine oltre i 36 mesi, oltre a richiedere il riconoscimento degli scatti stipendiali anche durante il periodo di precariato.
Come ANIEF stiamo inoltre predisponendo una
class action a favore del personale precario contro questo abuso dei contratti a termine", conclude Cavallini.
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