(Teleborsa) -
Si chiude sopra la parità la seduta finanziaria di Piazza Affari, che fa meglio del listino azionario tedesco, colpito oggi da vendite generalizzate. Anche Wall Street sembra in preda al cattivo umore.
Le Borse europee cedono terreno sul finale di seduta, zavorrate dalla debolezza di
Wall Street che paga il caos relativi ai
dazi voluti dal presidente
Trump. Il clima di incertezza commerciale si unisce anche alle tensioni geopolitiche in
Iran mentre sale l'attesa per la trimestrale di
Nvidia in programma il 25 febbraio.
A
Piazza Affari, la scena è stata dominata da
Enel dopo la presentazione di un piano industriale ambizioso con 53 miliardi di euro di investimenti previsti fino al 2028, oltre le attese del consensus. Bene anche le altre utilities. Seduta positiva per Banco BPM dopo l'assemblea straordinaria sulle modifiche dello statuto, a differenze di un settore bancario debole.
In fondo al listino principale si sono posizionate
Leonardo,
Tim e
Lottomatica, con
Stellantis che ha segnato il passo in attesa della pubblicazione dei
risultati finanziari prevista per giovedì.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,181. Sessione euforica per l'
oro, che mostra un balzo del 2,21%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,18%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,32%.
Tra i listini europei seduta negativa per
Francoforte, che mostra una perdita dell'1,06%,
Londra è stabile, riportando un moderato -0,02%, e si muove sotto la parità
Parigi, evidenziando un decremento dello 0,22%.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul
FTSE MIB un rialzo dello 0,49%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 49.401 punti.
Leggermente negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,69%); con analoga direzione, variazioni negative per il
FTSE Italia Star (-1,07%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Enel (+6,80%),
Tenaris (+2,08%),
Moncler (+1,86%) e
Hera (+1,48%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Lottomatica, che ha terminato le contrattazioni a -2,05%.
Sotto pressione
Telecom Italia, che accusa un calo dell'1,91%.
Scivola
Mediobanca, con un netto svantaggio dell'1,82%.
In rosso
Ferrari, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,71%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+10,82%),
ERG (+3,24%),
Safilo (+3,21%) e
Intercos (+2,95%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su
GVS, che ha chiuso a -4,19%.
Spicca la prestazione negativa di
WIIT, che scende del 3,63%.
Avio scende del 3,60%.
Calo deciso per
Brembo, che segna un -3,18%.