(Teleborsa) - Apertura positiva per il listino USA, che mostra un guadagno dell'1,07% sul
Dow Jones, interrompendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, l'
S&P-500 guadagna l'1,22% rispetto alla seduta precedente, scambiando a 6.713 punti.
Sale il
Nasdaq 100 (+1,33%); sulla stessa tendenza, positivo l'
S&P 100 (+1,06%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
informatica (+1,58%),
beni industriali (+1,41%) e
finanziario (+1,36%).
Wall Street tenta il rimbalzo dopo le perdite della scorsa settimana, mentre la guerra in Medio Oriete è giunta alla terza settimana.
Il focus resta l
o Stretto di Hormuz, tuttora bloccato da Teheran. La chiusura di questa via, dove transita un quinto del traffico petrolifero mondiale, continua a pesare sull'economia globale e sui prezzi della benzina negli USA, tema critico in vista delle elezioni di metà mandato. Il presidente
Donald Trump ha sollecitato l'intervento dei
paesi NATO e ha minacciato di annullare il vertice di aprile con
Xi Jinping se la
Cina non userà la sua influenza per sbloccare il transito. Nonostante il greggio resti sopra i 100 dollari, il WTI ha registrato una flessione del 3,5% a 93,41 dollari.
Nel settore tecnologico, l'attenzione è rivolta a
Nvidia, con il CEO
Jensen Huang atteso alla
conferenza annuale per presentare nuove soluzioni contro la concorrenza di
AMD,
Intel e dei processori ottimizzati di
Google. Sotto i riflettori anche
Meta che,
secondo indiscrezioni, starebbe pianificando il
licenziamento di oltre un quinto della forza lavoro per compensare gli ingenti investimenti nell'infrastruttura AI.
Sul
fronte macroeconomico, rallenta ma meno delle attese la
produzione industriale negli
Stati Uniti a febbraio. Secondo i dati pubblicati dalla Federal Reserve, si è registrata una variazione positiva dello 0,2% su base mensile, dopo il +0,7% del mese precedente e superiore al +0,1% del consensus.
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones,
Salesforce (+2,14%),
Nvidia (+1,97%),
Caterpillar (+1,42%) e
Boeing (+1,29%).
Tra i
best performers del Nasdaq 100,
Intel (+6,17%),
Western Digital (+5,57%),
Micron Technology (+5,42%) e
Seagate Technology (+5,32%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
T-Mobile US, che ottiene -1,05%.
Deludente
Diamondback Energy, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Gilead Sciences, che mostra un piccolo decremento dello 0,74%.
Discesa modesta per
Thomson Reuters, che cede un piccolo -0,62%.