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Marzocchi Pompe, ricavi in calo a 37,1 milioni di euro nel 2025. Ripresa nel quarto trimestre

Finanza
Marzocchi Pompe, ricavi in calo a 37,1 milioni di euro nel 2025. Ripresa nel quarto trimestre
(Teleborsa) - Marzocchi Pompe, azienda quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel campo delle pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, ha chiuso il 2025 con ricavi netti consolidati pari a 37,14 milioni di euro, in calo del 7,2% rispetto al dato del 2024, riflettendo un contesto macroeconomico recessivo che ha colpito in particolare l'industria europea e americana, principali mercati di riferimento del Gruppo.

I ricavi evidenziano tuttavia una buona ripresa nel quarto trimestre, con un'accelerazione del +11,57% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il vantaggio competitivo di Marzocchi Pompe, fondato sulla capacità di innovazione continua e personalizzazione dei prodotti in base alle specifiche esigenze dei clienti, unitamente alla riduzione di costi implementata nel 2025, hanno permesso di contenere gli effetti negativi del difficile contesto che il Gruppo Marzocchi Pompe, e in generale l'intero settore, sta attraversando.

L'indebitamento finanziario netto (calcolato includendo anche i depositi vincolati a tre e sei mesi) è pari a 7,7 milioni di euro, in aumento del 34% rispetto al 31 dicembre 2024 (5,8 milioni), ma perfettamente in linea e stabile con il dato rilevato al 30 giugno 2025 (7,7 milioni). Va sottolineato che l'IFN a fine 2025 risente dell'esborso finanziario sostenuto nel secondo semestre, pari a circa 1 milione, legato alla procedura di riduzione dell'organico avviata e conclusa dalla Società nel corso dell'esercizio.

"L'andamento del business nel 2025 evidenzia la capacità di Marzocchi Pompe di operare con efficacia in un contesto di mercato sfidante, grazie a un modello industriale solido ed orientato al lungo periodo - ha commentato l'AD Gabriele Bonfiglioli - La combinazione di competenze tecnologiche, organizzazione produttiva flessibile e forte attenzione allo sviluppo di soluzioni su misura continua a rappresentare un elemento distintivo e un concreto vantaggio competitivo".

"Il rafforzamento del portafoglio prodotti, sostenuto anche dall'ottenimento del brevetto per le pompe e i motori Elika bi-direzionali, apre nuove prospettive di crescita e consente di puntare a segmenti a maggiore valore aggiunto, con ricadute positive in termini di sviluppo del fatturato futuro - ha aggiunto - Pur continuando a perseguire l'espansione in nuovi mercati geografici, anche partecipando ai principali eventi fieristici settoriali a livello mondiale, valutiamo con attenzione le azioni più idonee a preservare un adeguato livello di flessibilità operativa. In tale ottica, non escludiamo la possibilità di poter ricorrere nel 2026 ad un parziale utilizzo degli ammortizzatori sociali, al fine di fronteggiare con equilibrio le attuali dinamiche dei mercati di sbocco. Guardiamo con fiducia alle prossime fasi di ripresa dei mercati, ritenendo di disporre delle risorse e delle competenze necessarie per cogliere appieno le opportunità di crescita che emergeranno".
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