(Teleborsa) -
Le Borse europee si muovono con un andamento incerto, dopo un avvio debole seguito da un parziale recupero favorito dai segnali di possibile distensione sul fronte geopolitico. Le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump a favore di un immediato cessate il fuoco tra Israele e Iran hanno contribuito ad attenuare, almeno temporaneamente, i timori di una nuova escalation in Medio Oriente.
Spicca Piazza Affari con il rinnovato interesse nel comparto bancario domestico.
Stamattina
Intesa Sanpaolo ha
annunciato un'
OPAS da 30,6 miliardi di euro su
Banca Monte dei Paschi di Siena, a poche ore di distanza da quando
Banco BPM ha proposto a MPS una possibile fusione nel tentativo di bloccare la mossa di Intesa. Nell'ambito della sua offerta, Intesa ha stretto un accordo con
Unipol, principale azionista di
BPER che rileverebbe circa metà della rete di filiali della banca senese per con BPER e creare una banca con il marchio MPS.
Sul
fronte macroeconomico, l'
indice Sentix, che misura la fiducia degli investitori nella
zona euro, ha
registrato una ripresa superiore alle attese a giugno (l'indice è salito di 3 punti a -13,4), grazie all'attenuarsi dei timori di un forte rallentamento economico dopo che il sentiment era crollato per via del conflitto con l'Iran e dell'impennata dei prezzi del greggio. In
Germania, ad aprile gli
ordini all'industria hanno
registrato un calo del 3,8% rispetto al mese precedente, più delle attese.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,154. L'
Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,16%. Seduta in lieve rialzo per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 91,09 dollari per barile.
Sale lo
spread, attestandosi a +76 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il
rendimento del BTP decennale pari al 3,81%.
Tra gli indici di Eurolandia sottotono
Francoforte che mostra una limatura dello 0,39%, nulla di fatto per
Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore
Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Il
listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,57%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 52.805 punti. Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (+0,18%); sulla stessa tendenza, sulla parità il
FTSE Italia Star (-0,05%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Banca MPS (+12,85%),
Mediobanca (+12,10%),
BPER Banca (+4,01%) e
Unipol (+3,50%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Intesa Sanpaolo, che ottiene -2,10%. Deludente
Unicredit, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca
Avio, che mostra un piccolo decremento dell'1,30%. Discesa modesta per
Hera, che cede un piccolo -1,15%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Safilo (+7,28%),
Revo Insurance (+7,07%),
RCS (+6,33%) e
Banca Ifis (+4,55%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Carel Industries, che ottiene -3,94%. Preda dei venditori
WIIT, con un decremento del 3,25%. Si concentrano le vendite su
Technoprobe, che soffre un calo del 2,98%. Vendite su
Webuild, che registra un ribasso dell'1,98%.