(Teleborsa) -
Chiusura perlopiù negativa per Piazza Affari e gli altri principali listini europei. A Wall Street, l'
S&P-500 prosegue le contrattazioni in timido calo.
A Milano, in evidenza
Fincantieri, con l'
upgrade a Buy di Equita in scia ai deal nell'Underwater. In coda, invece,
STM, in una giornata di
forti vendite sul comparto europeo dei semiconduttori innescata dai
dati deludenti di Samsung e dai dubbi sulle enormi spese e sui profitti dell'intelligenza artificiale.
Parallelamente, gli operatori restano intenti a monitorare gli sviluppi geopolitici con le persistenti e forti tensioni nel Golfo. L'aumento dei costi energetici,
con il rimbalzo di gas e petrolio, potrebbe ostacolare la
Federal Reserve nel riportare l'inflazione al suo obiettivo, soprattutto se i colloqui di pace dovessero bloccarsi.
Si è intanto aperto
oggi il Vertice NATO 2026 ad Ankara in Turchia, che rappresenta un
momento cruciale per comporre gli interessi che ruotano attorno alla guerra in Ucraina. In occasione del Forum sull'industria della difesa, gli Alleati della NATO hanno annunciato un
investimento di oltre 40 miliardi di dollari in capacità anti-drone nei prossimi cinque anni. L'obiettivo è anche quello di quintuplicare il numero di operatori di droni entro la fine del 2027.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%. Prevale la cautela sull'
oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,46%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,38%.
Lo
Spread peggiora, toccando i +78 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,76%.
Tra le principali Borse europee spicca la prestazione negativa di
Francoforte, che scende dell'1,37%, resta vicino alla parità
Londra (+0,13%), e sottotono
Parigi che mostra una limatura dello 0,51%.
Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,95% sul
FTSE MIB, interrompendo la serie di tre rialzi consecutivi, iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, perde terreno il
FTSE Italia All-Share, che si ferma a 55.125 punti, ritracciando dell'1,00%.
In forte calo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,85%); con analoga direzione, in discesa il
FTSE Italia Star (-1,41%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Fincantieri (+2,96%),
Campari (+2,91%),
Inwit (+1,08%) e
Hera (+1,01%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
STMicroelectronics, che ha archiviato la seduta a -8,05%.
Sessione nera per
Prysmian, che lascia sul tappeto una perdita del 6,60%.
In perdita
DiaSorin, che scende del 4,50%.
Unipol scende del 3,00%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
BFF Bank (+3,42%),
Intercos (+2,49%),
Fiera Milano (+2,25%) e
RCS (+1,81%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
LU-VE Group, che ha terminato le contrattazioni a -9,38%.
Pesante
Cembre, che segna una discesa di ben -7,56 punti percentuali.
Seduta negativa per
Technoprobe, che scende del 6,00%.
Sensibili perdite per
Carel Industries, in calo del 5,25%.