(Teleborsa) - I listini statunitensi
viaggiano incerti, appesantiti dai titoli dei produttori di chip.
Wall Street continua la seduta con un guadagno frazionale sul
Dow Jones dello 0,37%, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per l'
S&P-500, che rimane a 7.409 punti.
In lieve ribasso il
Nasdaq 100 (-0,51%); senza direzione l'
S&P 100 (-0,07%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti
telecomunicazioni (+1,91%),
beni di consumo per l'ufficio (+1,31%) e
sanitario (+0,88%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
energia (-1,53%),
utilities (-1,11%) e
informatica (-1,10%).
Si riaccendono i timori legati agli investimenti in AI con
Nvidia che sta portando avanti una nuova serie di accordi in questo settore per un
valore superiore a 750 miliardi di dollari. A ciò si aggiunge il crollo di
ASML Holding dopo i rumour secondo cui un'azienda statale cinese starebbe producendo macchinari per la produzione di chip che potrebbero minacciare le sue vendite.
Timori che stanno controbilanciando l'
ottimismo per un allentamento dell'inflazione dopo la tregua di fatto tra Stati Uniti e Iran che ha fatto crollare i prezzi del petrolio.
Sono attesi ulteriori spunti dagli importanti appuntamenti di questa settimana a partire dalle trimestrali delle big tech
Microsoft,
Meta,
Apple e
Amazon, oltre che dagli annunci della
Fed di mercoledì.
Sul fronte macro, a luglio, l'
indice generale manifatturiero, elaborato dalla
Federal Reserve di Dallas, è
salito a 1,3 punti rispetto a 0 del mese precedente.
Inoltre, è emerso che sono
migliorati meno delle attese gli ordinativi di beni durevoli americani di giugno, evidenziando un
+0,3% su base mensile dopo il -4% del mese precedente (dato rivisto da -4,5%). Le stime di consensus indicavano un +1,6%. Il dato "core", ossia al netto degli ordinativi del settore trasporti, ha segnato un +0,6% rispetto al +1,8% del mese precedente (rivisto da +1,3%) e si confronta con un +0,9% previsto.
In cima alla classifica dei
colossi americani componenti il Dow Jones,
Salesforce (+6,39%),
Sherwin Williams (+2,76%),
American Express (+2,63%) e
3M (+2,58%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Nvidia, che ottiene -4,24%.
Calo deciso per
Caterpillar, che segna un -3,56%.
Sotto pressione
Chevron, con un forte ribasso dell'1,79%.
Contrazione moderata per
Goldman Sachs, che soffre un calo dell'1,01%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Shopify (+9,75%),
Workday (+9,19%),
Atlassian (+8,93%) e
Thomson Reuters (+7,78%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Advanced Micro Devices, che continua la seduta con -6,54%.
In perdita
ASML Holding, che scende del 5,88%.
Pesante
Lam Research, che segna una discesa di ben -5,46 punti percentuali.
Seduta negativa per
Applied Materials, che scende del 4,71%.