(Teleborsa) -
Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, con l’incertezza sugli sviluppi della guerra in Medio Oriente che condiziona il sentiment degli investitori già provato dal nuovo rialzo dei prezzi energetici che alimenta i timori sull’inflazione.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,34%. Lieve aumento dell'
oro, che sale a 5.157,5 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 3,11%.
Lo
Spread peggiora, toccando i +69 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,49%.
Tra i listini europei contrazione moderata per
Francoforte, che soffre un calo dello 0,47%;
Londra riporta un moderato -0,12%, mentre è sottotono
Parigi che mostra una limatura dello 0,45%. Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,60% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 47.617 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta
Campari che segna un importante progresso del 7,23% all'indomani della pubblicazione dei risultati di bilancio.
Vola
STMicroelectronics, con una marcata risalita del 4,36%.
Ben comprata
Snam, che segna un forte rialzo dell'1,51% dopo aver alzato il dividendo e superato la guidance del 2025.
Bilancio positivo per
ENI, che vanta un progresso dell'1,08%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Amplifon, che prosegue le contrattazioni a -10,68%.
Banca MPS scende del 2,30%.
Calo deciso per
Brunello Cucinelli, che segna un -1,71%.
Sotto pressione
Mediobanca, con un forte ribasso dell'1,60%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Caltagirone SpA (+1,23%),
NewPrinces (+0,99%),
Comer Industries (+0,86%) e
Technoprobe (+0,86%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
D'Amico, che prosegue le contrattazioni a -3,18%.
Soffre
Avio, che evidenzia una perdita del 2,13%.
Preda dei venditori
Ferragamo, con un decremento dell'1,89%.