(Teleborsa) - Avvio di settimana all'insegna della cautela per i listini azionari europei, con
Piazza Affari che apre in frazionale rialzo. L'attenzione degli investitori è rivolta alla riunione della Fed di mercoledì, da cui di prevede che i tassi di interesse verranno lasciati invariati, e sulla pubblicazione delle trimestrali dei big tech Usa. Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche e commerciali, mentre l'oro, bene rifugio per eccellenza, ha toccato nuovi record, superando per la prima volta la soglia dei 5mila dollari.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,184. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo del 2,31%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,24%.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,48%.
Tra le principali Borse europee andamento cauto per
Francoforte, che mostra una performance pari a +0,03%, si muove in modesto rialzo
Londra, evidenziando un incremento dello 0,21%, e poco mosso
Parigi, che mostra un -0,09%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,26% a 44.947 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il
FTSE Italia All-Share, che arriva a 47.808 punti.
Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,2%); in lieve ribasso il
FTSE Italia Star (-0,24%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio positivo per
Banco BPM, che vanta un progresso dell'1,33%.
Sostanzialmente tonico
Ferrari, che registra una plusvalenza dell'1,27%. Guadagno moderato per
Mediobanca, che avanza dell'1,12%.
Piccoli passi in avanti per
Telecom Italia, che segna un incremento marginale dell'1,02%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
DiaSorin, che continua la seduta con -3,25%. Sottotono
Fincantieri che mostra una limatura dell'1,47%. Deludente
Tenaris, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca
Stellantis, che mostra un piccolo decremento dello 0,93%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Brembo (+2,38%),
LU-VE Group (+1,46%),
Philogen (+1,41%) e
RCS (+1,32%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Alerion Clean Power, che prosegue le contrattazioni a -1,45%. Discesa modesta per
Ferretti, che cede un piccolo -1,3%. Pensosa
Ferragamo, con un calo frazionale dell'1,14%. Tentenna
Avio, con un modesto ribasso dell'1,13%.
Tra gli
appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati:
Lunedì 26/01/2026 09:00
Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. -2,5%)
10:00
Germania: Indice IFO (atteso 88,3 punti; preced. 87,6 punti)
14:30
USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 3,1%; preced. -2,2%)
Martedì 27/01/2026 08:45
Francia: Fiducia consumatori, mensile (preced. 90 punti)
09:00
Spagna: Tasso disoccupazione, trimestrale (atteso 10%; preced. 10,45%).