(Teleborsa) -
Bilancio positivo in avvio per le principali piazze europee, sulla scia dei rialzi messi a segno dai mercati americani, la vigilia e asiatici stamane, dopo che il presidente USA,
Donald Trump ha fatto un passo indietro escludendo l'uso della forza in Groenlandia e nuovi dazi ai paesi europei. Il Tycoon annunciato di aver definito con il segretario generale della Nato Mark Rutte il "quadro di un futuro accordo" sulla Groenlandia e di aver sospeso l'imposizione di dazi annunciati rispetto a diversi paesi che sarebbero dovuti scattare l'1 febbraio.
Sul fronte societario, occhi sui titoli tecnologici, in attesa
stasera della trimestrale di
Intel. Sul versante macroeconomico, negli Stati Uniti verranno diffusi i dati sul PIL nel trimestre e sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,169. Sostanzialmente stabile l'
oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 4.828,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la seduta poco sotto la parità con una variazione negativa dello 0,37%.
Consolida i livelli della vigilia lo
spread, attestandosi a +63 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,51%.
Nello scenario borsistico europeo andamento positivo per
Francoforte, che avanza di un discreto +1,25%; seduta tonica
Londra che riflette un aumento dello 0,69%. Ben comprata
Parigi che segna un forte rialzo dell'1,30%. Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,98% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 47.782 punti.
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Brunello Cucinelli (+2,52%),
Stellantis (+2,32%),
Ferrari (+1,92%) e
Telecom Italia (+1,84%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Leonardo, che ottiene -1,60%.
Discesa modesta per
Fincantieri, che cede un piccolo -0,92%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Danieli (+3,48%),
Cementir (+2,99%),
Ferragamo (+2,42%) e
Sanlorenzo (+2,20%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Avio, che continua la seduta con -1,81%.
Pensosa
GVS, con un calo frazionale dello 0,61%.