(Teleborsa) - Si muove all'insegna della
prudenza la seduta delle principali borse europee. Anche la borsa di Milano si allinea alla cautela che regna in Europa, e scambia poco sotto la parità.
Gli occhi degli investitori sono sulle tensioni tra l’amministrazione Usa e il presidente della Federal Reserve
Jerome Powell, mentre la richiesta del presidente Donald Trump di un tetto massimo per un anno ai tassi di interesse applicati alle
carte di credito mette preoccupazione nel settore bancario.
Settimana ricca di
trimestrali importanti Oltreoceano, con i conti delle grandi banche Usa tra cui JPMorgan, Bank Of America, Citigroup, Wells Fargo, Morgan Stanley, Goldman Sachs e BlackRock.
Sul fronte
macro, in attesa domani dell'uscita dei dati sull'i
nflazione statunitense di dicembre, Migliora il
sentiment degli investitori in Europa, pur mantenendosi in territorio negativo; l'indice si è attestato a -1,8 punti a gennaio dai -6,2 punti di dicembre. Il dato è anche migliore delle attese degli analisti che erano per una risalita dell'indicatore fino a -5,1 punti.
Tornando in Italia, a dicembre 2025 la
raccolta netta di
Fineco ha toccato il
massimo storico di 1.669 milioni euro, in crescita del 37% da 1.218 milioni di un anno fa. Il dato mensile porta così il totale da inizio anno a 13,4 miliardi e superando ampiamente il dato del 2024 pari a 10,1 miliardi (+33% a/a). Oltrepassata la soglia di 1,8 milioni di clienti.
Lieve aumento per l'
euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,40%. Forte rialzo per l'
oro, che segna un guadagno dell'1,67%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) in calo (-0,83%) si attesta su 58,63 dollari per barile.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +70 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,44%.
Tra gli indici di Eurolandia bilancio positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,32%, nulla di fatto per
Londra, che passa di mano sulla parità, e contrazione moderata per
Parigi, che soffre un calo dello 0,23%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il
FTSE MIB che si ferma a 45.662 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 48.461 punti.
In ribasso il
FTSE Italia Mid Cap (-0,72%); con analoga direzione, leggermente negativo il
FTSE Italia Star (-0,46%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza
Fincantieri, che mostra un forte incremento del 4,26%.
Buona performance per
Banco BPM, che cresce dell'1,94%. Sostenuta
DiaSorin, con un discreto guadagno dell'1,87%. Buoni spunti su
Banca MPS, che mostra un ampio vantaggio dell'1,85%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Stellantis, che ottiene -3,14%. Sotto pressione
Lottomatica, che accusa un calo del 2,77%. Scivola
Italgas, con un netto svantaggio del 2,71%. In rosso
Prysmian, che evidenzia un deciso ribasso del 2,27%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Ferretti (+3,27%),
Avio (+2,72%),
Caltagirone SpA (+2,41%) e
Pharmanutra (+2,22%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Moltiply Group, che prosegue le contrattazioni a -4,22%. Spicca la prestazione negativa di
Banco di Desio e della Brianza, che scende del 3,00%.
Alerion Clean Power scende del 2,42%. Calo deciso per
Brembo, che segna un -2,36%.