(Teleborsa) -
Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente. L'incertezza si ha anche sulla piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,01%. Lieve calo dell'
oro, che scende a 4.587 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,48%, a 60,38 dollari per barile.
Invariato lo
spread, che si posiziona a +69 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,45%.
Nello scenario borsistico europeo pensosa
Francoforte, con un calo frazionale dello 0,21%, senza spunti
Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e tentenna
Parigi, con un modesto ribasso dello 0,53%.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,12% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 48.484 punti.
Poco sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,23%); sulla stessa tendenza, sotto la parità il
FTSE Italia Star, che mostra un calo dello 0,49%.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce
Saipem, con un ampio progresso del 2,70%.
Andamento positivo per
DiaSorin, che avanza di un discreto +2,1%.
Ben comprata
Banca MPS, che segna un forte rialzo dell'1,95%.
Bilancio positivo per
ENI, che vanta un progresso dell'1,11%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Fincantieri, che continua la seduta con -3,46%.
Seduta negativa per
Buzzi, che mostra una perdita del 3,03%.
Sotto pressione
Nexi, che accusa un calo dell'1,99%.
Scivola
Stellantis, con un netto svantaggio dell'1,52%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pharmanutra (+2,92%),
Ferretti (+2,56%),
Pirelli (+2,32%) e
D'Amico (+1,79%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENAV, che prosegue le contrattazioni a -2,75%.
In rosso
Philogen, che evidenzia un deciso ribasso del 2,65%.
Spicca la prestazione negativa di
Cementir, che scende del 2,62%.
Caltagirone SpA scende dell'1,94%.