Nel Vecchio Continente guida Piazza Affari trainata dal risiko bancario
(Teleborsa) - Prevalgono gli acquisti nella Borsa di Milano, in pole position rispetto a una più cauta Europa. A Milano guidano l'avvio di seduta due dei titoli coinvolti negli ultimi clamorosi sviluppi del risiko bancario, Unipol e Bper Banca, seguiti da Poste Italiane e, sempre nel panorama delle vicende dei consolidamenti bancari, Mediobanca.
Sullo sfondo le questioni geopolitiche con l'allentamento delle tensioni in Medio Oriente: Iran e Israele hanno dichiarato di aver posto fine a un’escalation di attacchi reciproci, allentando alcune preoccupazioni circa la possibilità che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riesca a raggiungere un accordo di pace con Teheran.
Intanto cresce per la prossima decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea, attesa nel corso della settimana.
Dall'agenda macro, si segnala il recupero della produzione industriale tedesca ad aprile: il dato ha evidenziato un aumento mensile dello 0,4%, dopo il -0,1% di marzo (rivisto da -0,7%). Su base annua il calo dello 0,54% è risultato comunque migliore rispetto al -3,5% del mese precedente (rivisto da -3%).
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,02%. Nessuna variazione significativa per l'oro, che scambia sui valori della vigilia a 4.329,2 dollari l'oncia. Vendite diffuse sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 90,11 dollari per barile.
Lo Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,32% a quota +75 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,81%.
Tra i mercati del Vecchio Continente nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,36%, e composta Parigi, che cresce di un modesto +0,22%.
Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dell'1,04% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dello 0,98%.
Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,45%); consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Star (-0,08%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ottima performance per Unipol, che registra un progresso del 4,58%.
Si muove in territorio positivo BPER Banca, mostrando un incremento del 3,75%.
Denaro su Poste Italiane, che registra un rialzo del 3,18%.
Bilancio decisamente positivo per Mediobanca, che vanta un progresso del 2,35%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -0,90%.
Sottotono Amplifon che mostra una limatura dello 0,80%.
Deludente Fincantieri, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca Moncler, che mostra un piccolo decremento dello 0,55%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, El.En (+5,89%), Technoprobe (+3,76%), Credem (+2,88%) e Safilo (+2,56%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Alerion Clean Power, che ottiene -6,39%.
Spicca la prestazione negativa di Technogym, che scende del 3,64%.
Reply scende dell'1,63%.
Calo deciso per RCS, che segna un -1,58%.
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