(Teleborsa) - Seduta incerta per le Borse europee con Piazza Affari che resiste comunque alle vendite.
Sul sentiment pesano le
incertezze geopolitiche con l'Iran pronto a limitare il transito delle navi statunitensi e israeliane nello
Stretto di Hormuz e a
richiedere un risarcimento ai paesi ritenuti ostili prima di consentirne il passaggio, nell'ambito della proposta di accordo tra Teheran e Oman per la gestione di questa via strategica.
Resta l'attenzione anche sul
fronte macro, in attesa soprattutto del
report occupazionale USA in uscita oggi pomeriggio. Nel frattempo si rileva che il saldo delle partite correnti francese mostra a giugno 2026 un deficit di 1,4 miliardi di euro, rispetto al disavanzo di 1,2 miliardi di euro di maggio.
E'
aumentata secondo delle attese la produzione industriale tedesca a giugno 2026. Secondo l'Ufficio di statistica tedesco Destatis, la produzione industriale ha evidenziato un incremento mensile dello 0,2%, dopo il +0,7% di maggio. Le stime degli analisti erano per un incremento dello 0,2%. Su base annua si evidenzia un calo dello 0,1%, dal dato invariato del mese precedente.
In calo più delle attese il
surplus della bilancia commerciale tedesca. Nel mese di giugno 2026 si è registrato un avanzo corretto dagli effetti del calendario, pari a 15,4 miliardi di euro, rispetto all'attivo di 19,4 miliardi di maggio. Il dato è inferiore alle stime degli analisti che erano per un avanzo di 17,2 miliardi.
Sull'azionario, focus su
MPS che, al 30 giugno 2026, ha realizzato
ricavi complessivi per 4.024 mln di euro, in crescita rispetto ai 3.866 mln di euro del primo semestre 2025 (+4,1%, pari a +158,1 mln di euro) e un utile netto a oltre 1,1 miliardi.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,152. L'
Oro continua gli scambi a 4.291,3 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,20%. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dello 0,76%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +76 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,91%.
Tra i listini europei seduta senza slancio per
Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,39%, piccolo passo in avanti per
Londra, che mostra un progresso dello 0,21%, e resta vicino alla parità
Parigi (+0,06%).
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 53.724 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 56.413 punti.
Sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,27%; senza direzione il
FTSE Italia Star (+0,08%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, composta
DiaSorin, che cresce di un modesto +1,29%.
Performance modesta per
Leonardo, che mostra un moderato rialzo dell'1,18%.
Resistente
Prysmian, che segna un piccolo aumento dello 0,96%.
Tenaris avanza dello 0,65%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Stellantis, che ottiene -2,35%.
Piccola perdita per
BPER Banca, che scambia con un -0,6%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
El.En (+2,70%),
Reply (+1,38%),
Caltagirone SpA (+1,17%) e
Philogen (+1,07%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Banco Desio, che prosegue le contrattazioni a -2,44%.
Seduta negativa per
Technoprobe, che mostra una perdita del 2,29%.
Sotto pressione
BFF Bank, che accusa un calo dell'1,98%.
Tentenna
Safilo, che cede l'1,02%.