(Teleborsa) -
I Listini azionari del Vecchio Continente si affacciano attorno alla metà seduta con segni timidamente positivi, mentre Piazza Affari conferma la debolezza dell'avvio, dove
Stellantis continua a pagare l'annuncio di oneri straordinari per circa 22 miliardi in scia al processo di ristrutturazione.
Sul mercato valutario, poco mosso l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,179. Pioggia di acquisti sull'
oro, che sta portando a casa un guadagno del 2,02%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un guadagno frazionale dello 0,44%.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +62 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,45%.
Tra le principali Borse europee bilancio positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,32%, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio
Parigi, che negozia con un -0,05%. Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,36%; sulla stessa linea, in lieve calo il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 48.418 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Fineco (+2,96%) forte dei conti annunciati prima dell'avvio del mercato,
Unipol (+2,20%),
BPER Banca (+2,06%) e
Italgas (+1,56%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Stellantis, che ottiene -23,52%.
Si concentrano le vendite su
Banco BPM, che soffre un calo del 2,36%.
Vendite su
Nexi, che registra un ribasso del 2,32%.
Seduta negativa per
Brunello Cucinelli, che mostra una perdita del 2,17%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Caltagirone SpA (+2,23%),
ERG (+1,18%),
IREN (+1,09%) e
Ascopiave (+0,88%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
LU-VE Group, che continua la seduta con -8,66%.