(Teleborsa) -
Seduta mista per i mercati azionari europei, con Parigi che guida i rialzi seguita da Londra che avanza grazie anche al sostegno del titolo
Glencore, in rialzo del 10% su ipotesi di operazioni straordinarie (Rio Tinto è in trattative iniziali per l'acquisizione di Glencore in quella che potrebbe essere la più grande operazione mineraria di sempre).
Il
focus è oggi sui dati macroeconomici. Negli
Stati Uniti l'employment report di dicembre ha
suggerito una dinamica occupazionale piuttosto statica: i nuovi occupati non agricoli si sono attestati a 50 mila unità (contro +66 mila attese e 56 mila precedenti), mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4% dal 4,5% di novembre (oggetto di revisione migliorativa rispetto a 4,6% preliminare). Nell'
Eurozona a novembre le vendite al dettaglio hanno
segnato un incremento di +0,2% m/m (contro +0,1% atteso), con contestuale revisione al rialzo del dato precedente (+0,3% da 0% preliminare). In
Italia le vendite al dettaglio di novembre sono
aumentate di +0,5% m/m (+0,6% in volume), con una variazione positiva degli acquisti sia di prodotti alimentari che di prodotti non alimentari.
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,29%. L'
Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,38%. Giornata di forti guadagni per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,27%.
In forte calo lo
spread, che raggiunge +70 punti base (-4 punti base), con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,46%.
Nello scenario borsistico europeo nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità,
Londra avanza dello 0,73%, e si muove in territorio positivo
Parigi, mostrando un incremento dello 0,86%.
Nessuna variazione significativa per il
listino milanese, con il
FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 45.585 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per il
FTSE Italia All-Share, che rimane a 48.375 punti. Senza direzione il
FTSE Italia Mid Cap (+0,14%); leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,69%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
ENI (+2,24%),
Brunello Cucinelli (+1,89%),
STMicroelectronics (+1,81%) e
Amplifon (+1,72%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
A2A, che ottiene -1,98%.
Hera scende dell'1,81%. Fiacca
Banca Popolare di Sondrio, che mostra un piccolo decremento dell'1,43%. Discesa modesta per
Poste Italiane, che cede un piccolo -1,34%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Intercos (+5,14%),
Moltiply Group (+3,54%),
Reply (+2,30%) e
Caltagirone SpA (+2,06%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -2,48%. Calo deciso per
IREN, che segna un -2,43%. Sotto pressione
ENAV, con un forte ribasso del 2,18%. Soffre
NewPrinces, che evidenzia una perdita dell'1,65%.