Milano 17:35
52.618 -0,75%
Nasdaq 19:19
29.443 -0,16%
Dow Jones 19:19
53.444 +0,19%
Londra 17:35
10.743 +0,14%
Francoforte 17:35
26.091 -0,14%

Bankitalia, surplus conto corrente sale a 30,4 miliardi nei 12 mesi a giugno

Finanza
Bankitalia, surplus conto corrente sale a 30,4 miliardi nei 12 mesi a giugno
(Teleborsa) - Nei dodici mesi terminati a giugno il conto corrente ha registrato un surplus di 30,4 miliardi di euro, pari all'1,3% del PIL, dati che si confrontano a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente quando l'avanzo era stato di 20,7 miliardi, corrispondente allo 0,9% del
PIL.

E' quanto riporta Bankitalia, spiegando che al miglioramento hanno contribuito l'aumento dell'avanzo delle merci a 54,6 miliardi da 47,7 e il ritorno in surplus della componente dei redditi primari a 4,0 miliardi da -2,5. Sono invece peggiorati il deficit dei servizi a -8,0 miliardi da
-5,7 e quello dei redditi secondari a -20,2 miliardi da -18,8.

Nel periodo in esame, il conto finanziario ha registrato acquisizioni di attività nette sull’estero per 18,4 miliardi contro 44,7 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente. I saldi positivi degli investimenti diretti (23,6 miliardi), degli "altri investimenti" (31,7 miliardi) e delle riserve ufficiali (5,4 miliardi) sono stati solo in parte controbilanciati dai saldi negativi degli investimenti di portafoglio (-38,4 miliardi) e dei derivati (-3,9 miliardi).

A giugno le attività sull'estero dei residenti in Italia sono cresciute di 27,9 miliardi. L’aumento ha riguardato quasi tutte le componenti, in particolare gli "altri investimenti" (12,7 miliardi), gli investimenti di portafoglio (10,1 miliardi), gli investimenti diretti all’estero (5,6 miliardi) e le riserve ufficiali (0,8 miliardi); soltanto i derivati hanno registrato un saldo negativo (-1,3 miliardi).

Le passività sull'estero dell'Italia sono aumentate di 30,6 miliardi, in relazione soprattutto ai rilevanti acquisti esteri, pari a 58,0 miliardi, di titoli italiani di portafoglio, di cui 38,7 titoli pubblici, il valore mensile più elevato dagli anni novanta; in misura minore, anche gli investimenti diretti in Italia sono cresciuti (5,4 miliardi). Gli "altri investimenti" sono invece diminuiti di 32,8 miliardi, grazie soprattutto alla riduzione del saldo debitorio su target (22,9 miliardi).
Condividi
```