(Teleborsa) -
Seduta positiva per le Borse europee, Piazza Affari compresa, in
attesa della decisione della Fed sui tassi di interesse (il comunicato sarà diffuso alle 20:00 ora italiana, con la conferenza stampa del presidente alle 20:30). Il CME FedWatch assegna una probabilità del 93% a un rialzo dei tassi di 25 punti base, mentre Kalshi e Polymarket convergono sull'88%. Si tratterebbe della prima stretta dal 2023. Sebbene la decisione sia già ampiamente scontata dai mercati, l'
attenzione si sposterà su Kevin Warsh, il quale ha promesso di non dare molto indicazioni sulla forward guidance. Gli analisti di Intesa Sanpaolo osservato che il FOMC appare spaccato, ma alla fine potrebbe prevalere l'idea di non smentire le attese di mercato di un rialzo dei tassi al 3,75-4%, anche per "dare un segnale di mantenimento di credibilità della banca centrale e controllo delle aspettative inflazionistiche".
Sul
fronte macroeconomico, nel
Regno Unito l'inflazione di agosto è
salita al 3,1% su anno dal 2,9% precedente, in linea con le attese e ai massimi degli ultimi cinque mesi, mentre la componente core è rimasta stabile al 2,6% su anno (invariato a +3,4% il rincaro dei servizi). In
Giappone, la bilancia commerciale ha
registrato un deficit superiore alle attese per effetto della forte crescita delle importazioni, mentre gli ordini di macchinari sono
diminuiti del 3,7% m/m a luglio, segnalando una moderazione degli investimenti
nel breve termine. L'Istat ha
confermato i numeri relativi all'inflazione in
Italia di agosto, sostenuta dall'andamento dei prezzi dei beni energetici (+0,5% su mese e +3,3% su anno, dopo avere registrato a luglio una variazione congiunturale dello 0,3% e un +2,9% tendenziale). In
Eurozona, la produzione industriale di luglio ha
registrato una flessione dello 0,1% su mese (vs attese per -0,2%), uguale al mese precedente. L'indicatore sui salari della BCE indica un modesto aumento della crescita salariale negoziata nella prima metà del 2027, dopo incrementi sostanzialmente stabili per il resto di quest'anno.
L'
Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,154. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dell'1,27%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 103,4 dollari per barile, in forte calo del 2,29%.
Lieve miglioramento dello
spread, che scende fino a +86 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,39%.
Tra gli indici di Eurolandia seduta senza slancio per
Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,33%, piccolo passo in avanti per
Londra, che mostra un progresso dello 0,60%, e composta
Parigi, che cresce di un modesto +0,55%.
A
Piazza Affari, il
FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,77%, a 51.955 punti; sulla stessa linea, performance positiva per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dello 0,80% rispetto alla chiusura precedente. In denaro il
FTSE Italia Mid Cap (+0,83%); con analoga direzione, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+0,84%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, sostenuta
Prysmian, con un discreto guadagno del 3,21%. Buoni spunti su
STMicroelectronics, che mostra un ampio vantaggio del 2,49%. Ben impostata
Inwit, che mostra un incremento del 2,47%. Tonica
Saipem che evidenzia un bel vantaggio del 2,13%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Stellantis, che continua la seduta con -2,06%. Sostanzialmente debole
Campari, che registra una flessione dello 0,96%. Si muove sotto la parità
Leonardo, evidenziando un decremento dello 0,74%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Cembre (+6,58%),
Caltagirone SpA (+4,73%),
Webuild (+4,65%) e
Ferragamo (+3,17%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Danieli, che prosegue le contrattazioni a -1,16%. Contrazione moderata per
Comer Industries, che soffre un calo dell'1,06%. Sottotono
Banca Ifis che mostra una limatura dello 0,99%. Deludente
MFE B, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.