L'Espresso: pubblica risultati primi nove mesi
(Teleborsa) - Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il consiglio di amministrazione di Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. che ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi dell’esercizio 2008. Lo si legge in un comunicato. I risultati conseguiti dal Gruppo Espresso nei primi nove mesi del 2008 vanno inquadrati nel difficile contesto di mercato che sta interessando l’economia a livello mondiale. L’aggravarsi della crisi finanziaria e dei fattori di incertezza sullo scenario di breve e medio termine hanno, infatti, avuto impatti fortemente negativi sia sulla propensione agli acquisti delle famiglie sia sull’attività produttiva delle imprese. Il fatturato nei primi nove mesi è stato di 762,3 milioni, in calo del 4,4%.Il risultato operativo ha visto un calo del 24,2% a 93,9. Il risultato netto è stato di 43,3 milioni in calo del 24,1% rispetto ai 57,1 milioni. La posizione finanziaria netta passa a 383,3 milioni.
L'organico del Gruppo a fine settembre ammontava complessivamente a 3.412 dipendenti rispetto ai 3.414 al 31 dicembre 2007 e ai 3.405 alla fine dei primi nove mesi dell’esercizio precedente. Escludendo i contratti a termine, al 30 settembre 2008 il personale era pari a 3.305 unità (3.286 a fine 2007 e 3.263 al 30 settembre 2007) comprensive, però, di 39 dipendenti assunti ad inizio anno a seguito della scelta di gestire direttamente le attività di stampa milanesi de la Repubblica, prima affidate a terzi, consentendo di ottenere efficienze e risparmi nei costi di produzione. L’aumento di personale legato a tale operazione è stato quasi completamente assorbito dai primi effetti dei piani di ristrutturazione aziendale in atto in alcune società del Gruppo.
L’accentuarsi della crisi economica e la recessione ormai conclamata aumentano il timore per un rallentamento prolungato dell’economia. Il settore dell’editoria, in particolare, risente e risentirà del forte e crescente calo dei consumi delle famiglie e soprattutto della flessione degli investimenti pubblicitari da parte delle imprese e infatti le ultime stime disponibili indicano per il trimestre ottobre-dicembre un ulteriore peggioramento dei fatturati pubblicitari. In questo contesto, i risultati economici dell’anno in corso saranno positivi ma sensibilmente inferiori a quelli conseguiti nel 2007 anche escludendo gli eventi straordinari una tantum di cui aveva beneficiato lo scorso esercizio. E’ pertanto prevedibile che si rendano necessari ulteriori interventi di riduzione strutturale dei costi.
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