Web, anche Yahoo! si vota al 'Do Not Track'
(Teleborsa) - In questi tempi di uso massiccio del web la privacy sta diventando un problema molto serio, al punto che sempre più società che operano su Internet stanno cominciando a munirsi degli strumenti necessari per preservarla.
Tra questi ne esiste uno chiamato 'Do Not Track', un meccanismo che evita di tracciare i comportamenti dell'utente online per studiarne gusti e comportamenti.
Uno dei primi browser ad adottarlo è stato Google. Un po' 'controvoglia', obietterebbe qualcuno. Poco più di un mese fa, infatti, il colosso di Mountain View era stato accusato di sorvolare le leggi della privacy su Safari e Internet Explorer tracciando e loggando le informazioni dei cybernauti.
Adesso è arrivato il turno di Yahoo! che sta lavorando al sistema già dallo scorso anno. Il 'Do Not Track', spiega, dovrebbe essere operativo già dall'inizio dell'estate.
Perché tanta premura? Secondo il Wall Street Journal la Federal Trade Commission statunitense avrebbe fatto la voce grossa con tutte le società che raccolgono informazioni per fini commerciali, chiedendo loro di applicare il pulsante 'Do Not Track' entro la fine dell'anno.
L'agenzia avrebbe inoltre chiesto al Congresso di approvare una legge generale sulla privacy.
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