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Mercoledì 27 Maggio 2020, ore 10.50
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Ucraina, si vota il 26 ottobre per il rinnovo del Parlamento

Politica ·
(Teleborsa) - Per molti ucraini che hanno invaso Kiev lo scorso inverno per chiedere un cambiamento, strozzato poi dal conflitto nelle zone orientali, le elezioni parlamentari del prossimo 26 ottobre saranno davvero l'occasione per rimettere in pista questa richiesta di cambiamento.

Mentre i nuovi governanti della nazione hanno confezionato un progetto di integrazione europea, il cambiamento radicale che i manifestanti chiedevano lo scorso anno, non si è materializzato, perché duramente respinto dal deposto presidente Viktor Yanukovich.

Gli sforzi per migliorare la strabordante burocrazia ucraina e rinnovare gli uffici statali poco funzionanti, sono caduti nel dimenticatoio. Il presidente Petro Poroshenko, eletto a maggio, ha scelto magnati e burocrati per i migliori posti dirigenziali e non ha venduto il suo impero economico, come invece aveva promesso.

Mentre alcuni esperti di politica internazionale dicono che il sanguinoso conflitto nell’est dell’Ucraina e la recessione che morde di nuovo dopo quella del 2009, hanno complicato il compito del governo ucraino, è sicuro che gli elettori spazzeranno via dal Parlamento i sostenitori del deposto Yanukovich.

"E’ trascorso oltre un anno dalle elezioni presidenziali e non è successo niente. Questa mancanza di risultati è quantomeno sospetta". E’ in sintesi il giudizio espresso dai manifestanti che sono tornati in piazza con nuove speranze di cambiamento.

I dimostranti, stufi della cattiva gestione e corruzione sotto il governo di Yanukovich, la cui opulenta residenza al di fuori della capitale è stata trasformata in un museo della corruzione, chiedono all’Ucraina di aderire all’Unione Europea.
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