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Mercoledì 15 Agosto 2018, ore 03.16
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Migranti, raggiunto l'accordo per gli aiuti alla Turchia. Juncker ringrazia l'Italia

Il presidente della Commissione europea ha teso una mano all'Italia, ringraziandola pubblicamente per aver sbloccato i 3 miliardi di euro a favore della Turchia

Politica ·
(Teleborsa) - In arrivo 3 miliardi di euro alla Turchia per gestire la crisi dei migranti. L'Unione Europea ha approvato ieri il fondo a favore di Ankara, che nelle ultime settimane aveva dato portato ad un braccio di ferro tra Juncker e Renzi.

Il presidente della Commissione europea ha teso una mano all'Italia, ringraziandola pubblicamente per aver sbloccato i 3 miliardi di euro a favore della Turchia, dichiarando: quei tre miliardi "sono necessari e ci tengo a ringraziare gli stati membri e soprattutto l’Italia, che hanno dato prova di solidarietà", "è un fatto positivo che riconosco".
La quota di partecipazione dell'Italia è la quarta più alta tra tutti gli stati membri, pari a 224,9 milioni di euro.

Il premier Renzi si era battuto fino alla fine per ottenere "in cambio" qualche concessione da Bruxelles sulla crisi della Libia. Il governo ha quindi colto l'occasione per chiedere alla Commissione "un approccio coerente, durante la valutazione dei programmi di stabilità", affinché non si prenda in considerazione "nel calcolo del deficit, ai fini del rispetto del patto di stabilità UE, l'intero ammontare dei costi sostenuti dall'Italia fin dall'inizio della crisi in Libia".
"L'Italia continuerà a fare di tutto per salvare vite umane in mare: il nuovo umanesimo euro-africano richiede che nessuno debba più morire in mare o nel deserto", ha comunque puntualizzato il premier dal suo viaggio in Africa.

Oggi intanto uno studio ha rivelato quando costerebbe la fine di Schengen, ovvero del patto sulla libera circolazione di cose e persone nell'ambito dell'UE: 110 miliardi di euro ai Paesi che ne fanno parte e all'Europa lo 0,8% della ricchezza nell'arco di 10 anni.
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