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Giovedì 21 Giugno 2018, ore 21.37
Azioni Milano
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Mercati fermi in attesa di Trump. Borsa Milano in pole con banche e energia

L'indice FTSE MIB mostra un discreto guadagno dello 0,3%, meglio degli altri indici europei che viaggiano sulla parità. Brillano Eni e le banche

Finanza, Commento ·
(Teleborsa) - Piazza Affari vanta un progresso frazionale a metà giornata, facendo meglio delle altre borse autopee, che mostrano prudenza in attesa dell'attesissimo discorso del Presidente americano Donald Trump, che ieri ha già annunciato un aumento delle spese della difesa. Non si sbilancia l'Euro / Dollaro USA, che scambia con un modesto aumento dello 0,12%.

Giornata ricca di spunti sul fronte macroeconomico, con i dati positivi sul PIL della Francia, che si conferma una delle economie traino in UE, ed il rallentamento della corsa dell'inflazione. Al contrario, i prezzi hanno accelerato in Italia, abbattendo il potere d'acquisto delle famiglie. Nel pomeriggio in calendario i dati dello State Street sulla fiducia degli investitori, dell'indice Fed Richmond e della fiducia dei consumatori.

Scende lo spread, attestandosi a 187 punti base, con un calo di 7 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 2,09%.

Tra i listini europei pensosa Francoforte, con un calo frazionale dello 0,27%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, incolore Parigi, che non registra variazioni significative rispetto alla seduta precedente. Meglio la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che guadagna lo 0,3%.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Banco BPM, che mostra un fortissimo incremento del 2,53%, grazie anche al "Buy" di SocGen, che indica un target price di 3,1 euro.

Buona performance per i titoli Oil&Gas: Saipem cresce dell'1,57%, mentre l'ENI vanta un discreto guadagno dell'1,39%, dopo che Equita Sim ha espresso un giudizio "Buy" ed un prezzo di 16,5 euro.

Buoni spunti su Mediaset, che mostra un ampio vantaggio dell'1,19%.

La peggiore performance è quella di Campari, che cede l'1,90%, dopo la pubblicazione dei risultati.

Preda dei venditori STMicroelectronics, con un decremento dell'1,45% ed Exor che soffre un calo dell'1,42%.

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