(Teleborsa) -
Prosegue tonica Piazza Affari, che beneficia di diversi spunti positivi sulle blue-chips, confermandosi protesta in avanti rispetto a mercati europei più prudenti. Si attende in particolare il
dati USA sull'occupazione del settore privato (Report di ADP), che sarà valutato in prospettiva, in vista del
meeting della Fed la prossima settimana. I mercati danno ancora per
scontato un taglio dei tassi di 25 punti base nella riunione di dicembre, mentre c'è incertezza sulle mosse future.
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,167. L'
Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,06%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,39%, a 59,45 dollari per barile.
Lo
Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +77 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,44%.
Tra i mercati del Vecchio Continente andamento cauto per
Francoforte, che mostra una performance pari a +0,2%, poco mosso
Londra, che mostra un -0,15%, e sostanzialmente invariato
Parigi, che riporta un moderato -0,04%.
Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul
FTSE MIB un rialzo dello 0,63%; sulla stessa linea, lieve aumento per il
FTSE Italia All-Share, che si porta a 46.307 punti.
In moderato rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,45%); come pure, leggermente positivo il
FTSE Italia Star (+0,31%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Stellantis (+7,43%), in vista del confronto del CEO Filosa con il Presdente Trump.
Tonica
STMicroelectronics (+4,11%), complice il buon andamento dei chip.
Moolto bene
Banca MPS (+2,50%) e
Telecom Italia (+2,21%).
Le più forti vendite si registrano su
Italgas, che prosegue le contrattazioni a -1,91%, di riflesso ad un report di Morgan Stanley sulle utilities.
Tentenna
Buzzi, che cede l'1,35%.
Debole
Moncler, che registra una flessione dell'1,16%.
Sotto la parità
Hera, evidenziando un decremento dell'1,12%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
doValue (+5,33%), che ha rafforzato un importante accordo strategico con
Banco Santander.
In denaro
D'Amico (+4,80%),
Zignago Vetro (+3,50%) e
Technoprobe (+3,32%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Comer Industries, che prosegue le contrattazioni a -1,97%.
Contrazione moderata per
Avio, che soffre un calo dell'1,43%.
Sottotono
Danieli che mostra una limatura dell'1,15%.
Deludente
GVS, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.