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Venerdì 18 Ottobre 2019, ore 05.29
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Borse europee in rosso. Maglia nera a Milano

L'economia dell'Eurozona si è avvicinata a livelli di stagnazione, alla fine del terzo trimestre, con il più rapido crollo della domanda di beni e servizi in oltre sei anni

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Giornata complessivamente negativa per le borse di Eurolandia, che scambiano con il segno meno, zavorrate da Piazza Affari che fa decisamente peggio. A pesare sui listini azionari europei contribuiscono le indicazioni macroeconomiche giunte in mattinata.

Secondo quanto rilevato dall'indagine Markit, l'economia dell'Eurozona si è avvicinata a livelli di stagnazione alla fine del terzo trimestre, con il più rapido crollo della domanda di beni e servizi in oltre sei anni. Al peggioramento della recessione manifatturiera, che ha indicato la più forte flessione della produzione dal 2012, si è aggiunta l’espansione più lenta del settore terziario.

Tale statistica ha avuto i suoi effetti negativi anche sul mercato dei cambi, con l'euro scivolato sotto quota 1,10 dollari: al momento il cross Euro / Dollaro USA, scambia con un calo dello 0,35%. L'Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.519 dollari l'oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,53%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +143 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona allo 0,85%.

Tra i listini europei Francoforte scende dell'1,03%. Fiacca Londra, che mostra un frazionale decremento dello 0,50%. Calo deciso per Parigi, che segna un -0,97%. Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dell'1,12% sul FTSE MIB.
Si distinguono a Piazza Affari i settori utility (+0,92%), alimentare (+0,54%) e sanitario (+0,53%).

Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori materie prime (-3,25%), petrolio (-2,39%) e viaggi e intrattenimento (-2,24%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, denaro su Amplifon, che registra un rialzo dell'1,53%.

Bilancio decisamente positivo per Enel, che vanta un progresso dell'1,11%, nel giorno in cui il titolo entra nell'indice Stoxx Europe 50. Gli analisti di Santander hanno alzato il target price e confermato il giudizio "buy".

Tra gli altri titoli difensivi, Italgas avanza dello 0,91%.

Si muove in modesto rialzo Generali Assicurazioni (+0,67%) che ha annunciato i risultati non vincolanti dell'offerta di riacquisto dei bond.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Juventus, che ottiene -6,75% pagando dazio col bilancio in rosso.

Tonfo di Banco BPM, che mostra una caduta del 3,42%.

Lettera su Tenaris, che registra un importante calo del 3,14%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Carel Industries (+2,07%), Tamburi (+1,67%), Italmobiliare (+1,45%) e IREN (+0,80%).
Giù, invece, Banca MPS, che ottiene -3,77%. Affonda OVS, con un ribasso del 3,60%. Crolla Brembo, con una flessione del 3,09%.
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