Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Lunedì 24 Febbraio 2020, ore 22.29
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

La Borsa di New York apre in leggero rialzo

Gli investitori rimangono in attesa di un'evoluzione concreta su Brexit e firma "fase uno" delle trattative commerciali USA - Cina

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Apertura sopra la parità per Wall Street sull'onda delle notizie provenienti dalla politica mondiale. A tirare leggermente su di morale gli investitori vi sono i rumors, sostenuti dalle dichiarazioni di Donald Trump e del vicepremier cinese Liu He, di una possibile chiusura della "fase uno" delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Da questa firma scaturirebbe lo stop all'introduzione di nuovi dazi previsti a dicembre nei confronti delle merci cinesi e l'apertura di un'investimento da parte di Pechino sul settore agroalimentare Usa di circa 50 miliardi di dollari l'anno, evento che tranquillizzerebbe in parte il mercato sulle paure di un rallentamento dell'economia globale alimentate dal persistere della guerra commerciale tra le due superpotenze.

Ma non è tutto, dall'altro lato dell'oceano arrivano anche novità (ancora in divenire pure queste) sul fronte Brexit. Il Primo Ministro inglese Boris Johnson, nonostante si sia discostato personalmente dalla decisione presa dal Parlamento britannico, è stato costretto a richiedere formalmente all'Unione Europea un rinvio al 31 gennaio 2020 della deadline stabilita per la fuoriuscita della Gran Bretagna. Seppur non vi sia stata ancora conferma da parte dell'Eurotower, l'ipotesi scongiurerebbe la possibilità di arrivare ad un divorzio tra Ue e UK senza accordo, cosa che, se si avverasse, nuocerebbe a molti settori dell'economia del vecchio continente.

Wall Street continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,17% sul Dow Jones, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 3.002,69 punti. In moderato rialzo il Nasdaq 100 (+0,67%), come l'S&P 100 (0,6%).

In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti finanziario (+1,25%), energia (+0,96%) e beni di consumo secondari (+0,77%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, JP Morgan (+2,01%), Goldman Sachs (+1,83%), United Technologies (+1,51%) e Caterpillar (+1,44%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Boeing, che continua la seduta con -4,69%.

Vendite su IBM, che registra un ribasso dell'1,62%.

Seduta negativa per Coca Cola, che mostra una perdita dell'1,11%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Advanced Micro Devices (+2,33%), Lam Research (+2,29%), Jd.Com Inc Spon Each Repr (+2,17%) e Paccar (+2,05%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Ross Stores, che ottiene -1,32%.

Discesa modesta per Ulta Beauty, che cede un piccolo -0,86%.

Pensosa Incyte, con un calo frazionale dello 0,61%.

Tentenna Kraft Heinz, con un modesto ribasso dello 0,56%.





Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.