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Martedì 18 Febbraio 2020, ore 16.14
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Vega, primo nuovo lancio 2020 a marzo

Il lanciatore europeo progettato e realizzato dal'italiana Avio tornerà sulla rampa di Kourou per mettere in orbita una quarantina di "cubesat"

Economia, Scienza e tecnologia, Spazio ·
(Teleborsa) - Il lanciatore europeo Vega, ideato e realizzato dall'italiana Avio con sede a Colleferro alle porte di Roma, tornerà sulla rampa di lancio a Kourou nella Guyana Francese a marzo 2020, per trasferire in orbita il carico utile costituito dal sistema modulare SSMS (Small Spacecraft Mission Service). Il sistema è costituito da un cluster di "cubesat" di massa variabile da 1 a 400 kg, progettato e sviluppato da SAB Aerospace per conto di Avio e specificamente adattato allo stadio superiore AVUM. Nel caso specifico i satelliti da lanciare sono una quarantina. "Cubesat" è un tipo di satellite miniaturizzato avente appunto forma cubica, volume di 1 dm³ e massa non superiore a 1,33 kg.

La ripresa dei lanci segue il primo "fallimento" registrato da Vega l'11 luglio 2019, dopo i primi 14 successi consecutivi per cui gli era stato universalmente riconosciuto il nome di "Razzo dei record", un appellativo che in ogni caso il razzo italiano porterà sempre con se nella storia delle imprese spaziali. L'indagine condotta dall'Agenzia Spaziale Europea sulle cause del fallimento ha permesso di introdurre una serie di modifiche concernenti la fase di produzione dei motori e contestuali verifiche sui controlli di qualità per rafforzare l'affidabilità degli specifici componenti come del complesso del sistema di propulsione.

Nel corso del 2020 i lanci in programma dovrebbero essere almeno tre, con la possibilità di prevederne un quarto, in attesa di arrivare a cinque una volta a regime. Tra i nuovi contratti recentemente firmati da Arianespace per lanci da eseguire dopo il 2020, figura il satellite Earth Explorer Biomass dell'Agenzia Spaziale Europea che fornirà mappe globali della quantità di carbonio immagazzinata dalle foreste del mondo, attraverso l’analisi dell'assorbimento e del rilascio di anidride carbonica dovuti all’utilizzo dei combustibili fossili e alla deforestazione.
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