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Giovedì 23 Gennaio 2020, ore 18.24
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Piazza Affari piatta. Europa in calo. Focus su earning season e commercio

Gli investitori attendono la firma dell'accordo preliminare sul commercio fra USA e Cina, in calendario domani 15 gennaio, per porre fine alla guerra dei dazi

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità.

Gli investitori attendono la firma dell'accordo preliminare sul commercio fra USA e Cina, in calendario domani 15 gennaio, per porre fine alla guerra dei dazi. Come mossa distensiva, il Dipartimento del Tesoro americano ha rimosso Pechino dalla lista dei manipolatori di valute. Sale l'attesa anche per la nuova stagione delle trimestrali americane, che prenderà il via oggi con i conti delle banche.

Sul mercato Forex, stabile l'Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,113. L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,28%. Segno più per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), in aumento dello 0,72%.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +158 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,37%.

Tra gli indici di Eurolandia piatta Francoforte. Vicino alla parità Londra (-0,01%). Poco mossa Parigi. A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 23.878 punti.

Apprezzabile rialzo a Milano per i comparti telecomunicazioni (+0,54%) e servizi finanziari (+0,47%).

In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti costruzioni (-1,14%), media (-0,89%) e materie prime (-0,72%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, andamento positivo per Azimut, che avanza di un discreto +1,84%.

Ben comprata Nexi, che segna un forte rialzo dell'1,27%.

Si muove in modesto rialzo Exor, evidenziando un incremento dello 0,85%.

Tra le banche, bilancio positivo per Banco BPM, che vanta un progresso dello 0,79%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Pirelli, che continua la seduta con -2,93% dopo il downgrade di UBS.

In caduta libera Buzzi Unicem, che affonda del 2,11%.

Soffre Diasorin, che evidenzia una perdita dell'1,46%.

Discesa modesta per Italgas, che cede un piccolo -0,99%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Banca MPS (+6,93%), Maire Tecnimont (+2,60%), Italmobiliare (+2,07%) e ERG (+2,01%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Zignago Vetro, che prosegue le contrattazioni a -3,89%.

Pesante RCS, che segna una discesa di ben -3,43 punti percentuali.

Preda dei venditori Mondadori, con un decremento dell'1,75%.

Si concentrano le vendite su Guala Closures, che soffre un calo dell'1,61%.
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