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Sabato 25 Giugno 2022, ore 18.36
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Effetto tassi sui mercati europei

Continua a pesare l'ipotesi di una stretta più rapida del previsto da parte della Federal Reserve

Commento, Finanza, Spread ·
(Teleborsa) - Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, mentre Eurolandia cresce con moderazione, con gli investitori sempre più convinti di una stretta monetaria della Federal Reserve, più rapida del previsto, per contrastare l’inflazione in accelerazione negli USA.

Sullo sfondo restano le preoccupazioni per il diffondersi del Covid-19 e dei suoi effetti sull'economia: la Germania ha registrato più di 100.000 nuovi casi in 24 ore, per la prima volta da inizio pandemia.

Sul mercato valutario, poco mosso l'Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,134. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,23%. Sostanzialmente stabile il mercato petrolifero, che continua la sessione sui livelli della vigilia con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che scambia a 86,46 dollari per barile.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +138 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona all'1,35%.

Tra i listini europei trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità; composta Parigi, che cresce di un modesto +0,4%. Segno meno per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,81%; sulla stessa linea, vendite diffuse sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 29.710 punti.


In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Moncler (+3,43%), Saipem (+1,63%), Leonardo (+1,61%) e Iveco Group (+1,35%): IVECO BUS ha rinnovato la partnership con SOTRA in Costa d'Avorio.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Telecom Italia, che ottiene -4,23%: ieri nel corso di una riunione informale con i consiglieri, il dg Labriola ha illustrato il piano industriale dell'azienda.

Vendite a piene mani su Amplifon, che soffre un decremento del 3,38%.

Pessima performance per Prysmian, che registra un ribasso del 2,92%.

Spicca la prestazione negativa di STMicroelectronics, che scende dell'1,86%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Brunello Cucinelli (+2,41%), Juventus (+1,97%), Tinexta (+0,99%) e Brembo (+0,98%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Ifis, che ottiene -2,69%.

Sessione nera per Esprinet, che lascia sul tappeto una perdita del 2,20%.

In caduta libera Biesse, che affonda del 2,15%.
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