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Wall Street cauta. Protagonisti Fed e tassi

Rialzo rendimento decennale al record di 11 anni

Commento, Finanza ·
(Teleborsa) - Wall Street prosegue con cautela una seduta priva di grandi spunti e con gli investitori che attendono la riunione della Federal Reserve di mercoledì. Intanto i rendimenti dei Treasury statunitensi hanno raggiunto il livello più alto da aprile 2011, con gli operatori che provano ad anticipare le decisioni della Fed.

Un aumento dei tassi di interesse da 75 punti base è ormai scontato, ma alcuni analisti si stanno preparando per un aumento di 100 punti percentuali, una mossa impensabile solo pochi giorni fa. L'ennesimo rovente rapporto sull'indice dei prezzi al consumo statunitensi ha però aumentato la pressione sulla Banca centrale guidata da Jerome Powell, suggerendo che il FOMC ha ancora del lavoro da fare per contenere l'aumento dei prezzi e che le probabilità di un hard landing per l'economia statunitense continuano ad aumentare.

Questa settimana sono attese anche le nuove decisioni sui tassi di interesse da parte della Banca del Giappone e della Banca d'Inghilterra.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03%; sulla stessa linea l'S&P-500, che rimane a 3.873 punti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,03%); sulla stessa linea, sui livelli della vigilia l'S&P 100 (0%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti materiali (+0,90%), beni industriali (+0,71%) e beni di consumo secondari (+0,54%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti sanitario (-1,11%) e telecomunicazioni (-0,47%).



Tra i protagonisti del Dow Jones, Nike (+2,18%), Apple (+1,62%), Home Depot (+0,91%) e Caterpillar (+0,90%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Merck, che prosegue le contrattazioni a -1,51%.

Sotto pressione Johnson & Johnson, che accusa un calo dell'1,14%.

Contrazione moderata per Walgreens Boots Alliance, che soffre un calo dello 0,96%.

Sottotono Microsoft che mostra una limatura dello 0,84%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Constellation Energy (+3,96%), JD.com (+1,97%), Fastenal (+1,73%) e Apple (+1,62%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moderna, che prosegue le contrattazioni a -9,26%.

Seduta negativa per Lucid, che scende del 4,02%.

Sensibili perdite per Dexcom, in calo del 3,47%.

In apnea Align Technology, che arretra del 3,40%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati USA:

Lunedì 19/09/2022
16:00 USA: Indice NAHB (atteso 47 punti; preced. 49 punti)

Martedì 20/09/2022
14:30 USA: Apertura cantieri (atteso 1,45 Mln unità; preced. 1,45 Mln unità)
14:30 USA: Permessi edilizi (atteso 1,61 Mln unità; preced. 1,67 Mln unità)

Mercoledì 21/09/2022
16:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. -5,9%)
16:00 USA: Vendita case esistenti (atteso 4,7 Mln unità; preced. 4,81 Mln unità).
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